Bollate, “arriva la truffa dell’acqua rossa”.
I truffatori fanno diventare l’acqua rossa e… il colpo va a segno.
A Cassina Nuova la scorsa settimana è accaduta una nuova truffa ai danni di un anziano, un episodio che, da come ci è stato raccontato, lascia assai sconcertati per l’abilità dei truffatori nel riuscire, non si sa bene come, a far apparire perfino l’acqua del rubinetto di un colore rossastro. La vittima è un ultranovantenne che si è trovato al cancello di casa due uomini, uno vestito da operaio e l’altro in divisa, come se fosse delle forze dell’ordine.
Non è il primo caso che capita in queste settimane con due truffatori di cui uno vestito da agente o da carabiniere. I due hanno spiegato in tono gentile ma fermo all’anziano che c’era un serio problema nell’acquedotto e che dovevano controllare i suoi rubinetti. L’uomo li ha fatti entrare, ma solo nel cortile, dove c’è un rubinetto.
Truffa in casa con la scusa dell’acqua rossa
Il finto tecnico aprendo il rubinetto ha probabilmente rilasciato una polverina, fatto sta che l’acqua appariva di colore rossastro. A quel punto l’anziano si è preoccupato e gli ha permesso di controllare anche in casa. E anche lì l’acqua scesa da un rubinetto appariva rossa.
A quel punto il truffatore ha avuto gioco facile nell’allarmare l’anziano, anche perché nel contempo in casa si era diffuso un cattivo odore, ottenuto forse rompendo di nascosto una fialetta puzzolente.
Il tecnico ha detto all’anziano che doveva compiere un’operazione ma che per sicurezza doveva chiudere soldi e oro nel frigorifero, l’anziano ormai spaventato e forse disorientato gli ha creduto. Per fortuna non aveva in casa grossi valori.
Poi è bastato distrarlo un attimo per far sparire soldi e oro (a quanto pare per un valore di qualche centinaio di euro) dal frigo. Finita la falsa emergenza, i due si sono allontanati indisturbati. Ma è sempre bene raccontare questi episodi e le tecniche utilizzate, perché l’informazione ha un ruolo fondamentale per prevenire l’enorme piaga delle truffe.
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