Non molla, anche con l’avanzare dell’età, l’unico volontario fisso da un ventennio alle scuole di Origgio, dove vigila sulla sicurezza stradale negli orari di entrata e di uscita: è Battista Pagani, 79 anni, che ogni giorno, con la pioggia, col sole o con la neve, si piazza al trafficato incrocio fra via Dante e via Lombardi.
Amatissimo dai bambini e volto noto per i genitori che accompagnano o vanno a prendere i figli all’asilo San Carlo Borromeo e alle elementari Manzoni, è l’unico pensionato a essersi messo a disposizione della polizia locale come “nonno amico”. Munito di paletta e pettorina, ha saltato il servizio solo nel periodo del Covid. Membro dell’Associazione Nazionale Carabinieri, “Il Battista”, come lo chiamano affettuosamente tutti, ama profondamente la sua attività di volontario: “Questo compito fa ormai parte della mia vita – racconta – Quando tardo ad andare davanti alle scuole, è mia moglie a sollecitarmi”.
“Farò il volontario fino a quando la vecchiaia me lo permetterà”
Che cosa le piace di più? “Il sorriso dei bambini quando mi salutano. Se sono assente si domandano se sia malato e quando mi rivedono è sempre una festa”. Il Comune e la polizia locale hanno provato a trovare altri volontari, soprattutto per le scuole medie Schiaparelli, ma senza risultato. “Quando posso vado anche lì, ma non è semplice – esclama ‘il Battista’ sorridendo – Si fa quel che si può. Sta di fatto che voglio continuare a svolgere questo servizio finché la vecchiaia me lo consentirà: non mi costa alcuna fatica”.
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