Bollate, 107Studio: la passione tra musica e sociale.
107Studio è una delle realtà più solide e prolifiche del panorama musicale locale, con un successo sempre più ampio e una fresca riconoscibilità adolescenziale. Molti concittadini hanno iniziato a conoscere meglio i giovani ragazzi bollatesi di 107Studio dopo che il sindaco Francesco Vassallo li ha elogiati in seguito all’assegnazione di un encomio speciale nell’ambito del Premio San Martino 2023.
Questi studenti infatti, oltre ad impegnarsi nella scuola e nella felice passione per la musica grazie anche all’aiuto delle rispettive famiglie, sono attivi sul piano sociale e comunitario; l’encomio speciale del Sindaco durante la consegna delle benemerenze civiche aveva infatti sottolineato il grande lavoro svolto da questi tre giovani, Edoardo Lobina, Alberto Vaghi e Dante Robbiati, co-fondatori di 107Studio, nella promozione di una raccolta fondi per ristrutturare il campo da basket nel Parco Centrale. Abbiamo quindi deciso di intervistarli per conoscerli meglio.
Come definireste il vostro rapporto con Bollate?
“Bollate è casa nostra, la realtà in cui siamo cresciuti. È molto diversa da una grande città, ma ci ha dato davvero tantissimo, in primis l’occasione di conoscerci. Proprio per questo abbiamo voluto ringraziarla cercando nel nostro piccolo di fare qualcosa di utile per la comunità. Un campo bello e gradevole da usare sarà non solo un miglioramento dal punto di vista prettamente sportivo e ludico, ma anche e soprattutto un incentivo per le nuove generazioni a uscire all’aria aperta, socializzare, unirsi nello sport e coltivare amicizie autentiche e durature come quella che ci unisce”.
Quando e come avete capito di poter collaborare attraverso la vostra passione per la musica?
“Siamo da sempre stati grandi amici, uniti da molti interessi comuni. Lo studio, ideato da noi nella seconda metà del 2020, non ha fatto altro che rafforzare il nostro rapporto e ci ha reso, oltre che amici, anche collaboratori. All’inizio del 2021 abbiamo deciso di rendere la nostra passione qualcosa di più: ci siamo dati un volto ed è nato ufficialmente 107Studio. Da lì abbiamo dato vita a tantissimi progetti, arrivando addirittura ad essere premiati qualche settimana fa. Forse è stato proprio quello il momento in cui abbiamo realizzato la vera dimensione che il progetto sta assumendo”.
Quali progetti state portando avanti a livello musicale e sociale?
“Musicalmente siamo attivi su due “fronti”: gli altri due co-fondatori dello studio, Aurel e Mancio, stanno portando avanti la loro carriera musicale, mentre Vaghi e Edo invece, in quanto produttori collaborano con diversi artisti emergenti della zona e pubblicano periodicamente beats sulla piattaforma YouTube. Socialmente ci stiamo concentrando molto sul progetto “The Dream Court” per la ristrutturazione del campo da basket, spinti dal supporto e dalla fiducia del Comune di Bollate. Inoltre, stiamo riavviando i contatti con i responsabili di “Basket in Piazza”, con cui abbiamo già partecipato lo scorso settembre, per riproporre il progetto l’anno prossimo articolando il torneo su più giorni e sedi. Lo scopo del progetto è quello di portare lo sport dalle palestre ai luoghi pubblici più frequentati di Bollate e mettere sotto gli occhi di tutti per una o più giornate i valori dello sport”.
Obiettivi futuri di 107Studio?
“Per il breve termine, vogliamo portare a compimento tutti i numerosi progetti in corso. Abbiamo impostato fin dall’inizio la realtà dello studio con un’impronta aziendale, in modo da permetterle di durare nel tempo e farci trovare pronti quando e se un giorno le cose si faranno più serie. Il nostro sogno più grande sarebbe quello di rendere questa passione un lavoro, sfruttando questi anni per acquisire quante più conoscenze possibili”.
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