È il cammello di pasta sfoglia, il dolce tipico dell’Epifania di Varese e Saronno. Ecco la sua storia secondo la tradizione e la ricetta per farlo.
Il cammello di pasta sfoglia: dove trovarlo
I Re Magi sono il simbolo del 6 gennaio. Secondo il Vangelo di Matteo, seguendo “il suo astro” giunsero da Oriente a Gerusalemme per adorare il bambino Gesù. Secondo la tradizione cristiana erano tre e si spostavano con i cammelli portando i loro doni: oro, incenso e mirra. Ma perché il cammello di pasta sfoglia è diventato il dolce tipico di Varese e provincia? Perché secondo alcune leggende i Re Magi avrebbero sostato a Busto Arsizio nel loro viaggio verso Betlemme. Durante questa sosta sarebbero stati ospiti di un contadino che alla loro ripartenza avrebbero omaggiato con pietre preziose.
Invece, secondo un’altra leggenda, le spoglie dei Magi sarebbero passate dal Varesotto, dopo il furto di Barbarossa dalla chiesa di Sant’Eustorgio Milano. Si narra che, durante il viaggio per la Germania, verso l’arcivescovo di Colonia, si fermò proprio a Varese, dove sostarono le reliquie. Se queste storie siano fondate o meno non si sa, ma è certo che in queste ore nelle pasticcerie di Varese compaiono i primi cammelli di pasta sfoglia. E non è così facile trovarle: a Saronno sono assicurate, così come a Busto Arsizio e a Gallarate.
La ricetta del dolce dell’Epifania
Con il tempo sono nate numerose varianti del tipico dolce del cammello di pasta sfoglia. Oggi si può scegliere tra quello farcito alla crema, con il cioccolato, sotto forma di crostata o con la panna. Ma quello classico dovrebbe rimanere il cammello liscio con semplice pasta sfoglia.
La preparazione del cammello di pasta sfoglia è molto semplice. Prima di tutto è necessario avere la forma del cammello o in alternativa ritagliate da un foglio di carta da forno o di carta la sagoma del cammello. Dai rotoli di pasta sfoglia è necessario ricavare due cammelli. Sovrapponendoli è necessario farli aderire quanto più possibile. Spolverizzate la superficie con lo zucchero.
Poi si possono mettere in forno preriscaldato a 180°C per 20/25 minuti fino a quando la superficie sarà dorata. Dopo di che, si può sfornare il cammello lasciandolo raffreddare completamente. Nel frattempo, si può preparare la farcitura che può essere fatta di crema pasticcera oppure di panna montata. Quando il cammello è freddo, si può a metà orizzontalmente in modo da ottenere due cammelli. La farcitura andrà messa nella parte di cammello senza copertura di zucchero. Per maggiori dettagli consultare il blog di Giallo Zafferano.
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