Bollate, crollano le lapidi al cimitero.
E’ uno spettacolo davvero brutto, se non addirittura sconcertante, quello che si è presentato al cimitero di via Repubblica: in una delle aree più vecchie del camposanto, in cui sono custoditi colombari e ossari di persone bollatesi decedute anche cento anni fa, nella notte di dicembre si è verificato il crollo di alcune lapidi che coprivano i loculi: una grossa lapide si è letteralmente schiantata sul pavimento, finendo in frantumi, mentre una seconda si è staccata dalla sua sede ma è rimasta fortunatamente semi intatta.
Questa situazione si è verificata accanto all’ossario numero 03, posto sulla destra del Sacrario dedicato ai Caduti che si trova in fondo al cimitero cittadino, nella sua parte più antica. Recandosi sul posto si può notare che le lapidi cadute non erano le uniche a rischio: ce ne sono altre poste sopra alle due crollate che, a vista, sembrano pericolanti.
L’area interessata dal crollo è stata preclusa con del nastro bianco e rosso in attesa delle verifiche dei tecnici comunali, ed è probabile che si dovrà intervenire con un controllo più generalizzato di tutta l’area.
Ma che cosa può aver fatto crollare le lapidi? Una risposta al momento non c’è, ma non si esclude l’ipotesi che qualche forte botto fatto esplodere nell’adiacente parco centrale abbia causato vibrazioni tali da causare il distacco dei marmi.
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