Un nuovo rinvio per la decisione sul processo per l’omicidio dell’ambasciatore Luca Attanasio
Bisogna attendere ancora, almeno fino al 13 febbraio, per capire se si potrà aprire o meno il processo contro i due funzionari Onu accusati di omicidio colposo per la morte dell’ambasciatore Luca Attanasio, di Limbiate.
L’altra mattina al Tribunale di Roma, il giudice dell’udienza preliminare, dopo avere ascoltato l’intervento del funzionario del Ministero degli Esteri, chiamato a spiegare la questione dell’immunità diplomatica concessa ai rappresentanti delle Nazioni Unite.
Udienza preliminare a Roma per decidere sul processo ai funzionari Onu
I funzionari della Farnesina hanno riferito di una immunità concessa “per consuetudine”, ma ora il giudice intende riflettere sulla decisione da prendere. La nuova udienza preliminare è stata fissata al 13 febbraio. Solo allora, probabilmente, si saprà se i due funzionari del Pam di cui la procura ha chiesto il rinvio a giudizio, dovranno effettivamente affrontare un processo.
Per Rocco Leone e Mansour Loguru Rwagaza, l’accusa formulata è quella di omicidio colposo, per avere omesso, secondo quanto ricostruito dalla Procura- le misure di sicurezza adeguate sul convoglio nel quale si muoveva nella Repubblica democratica del Congo il 22 febbraio 2021, l’ambasciatore italiano Luca Attanasio, di Limbiate, insieme al carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo.
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