Tanta gente in piazza ieri sera a Misinto per la tradizione del Falò della Giubiana. Rispettando l’appuntamento storico con l’ultimo giovedì di gennaio, l’Amministrazione comunale ha invitato in piazza i cittadini per l’accensione del rogo su cui era fissato il fantoccio della “Giubiana” (e anche quello del “Genèe”, versione maschile della tradizione lombarda).
Acceso in piazza il Falò della Giubiana, tradizione rispettata a Misinto
Tantissimi i misintesi (e non) che hanno risposto all’appello e si sono ritrovati in piazza Statuto per il rito dell’accensione del falò.
Il Moto Club Misinto “Angelo Bergamonti” ha fornito il supporto proponendo a tutti i presenti piatti fumanti di risotto con la luganega, vin brulè e panettone.
Il sindaco di Matteo Piuri ha avuto l’onore di appiccare il fuoco per il falò della Giubiana in piazza. Queste le sue parole di soddisfazione dopo la serata:
“Sarà stato il falò che ha sempre il suo “perché”, sarà stato il buonissimo risotto offerto dal Motoclub Misinto, sarà stato l’ incantesimo della Giubiana ma la piazza di Misinto era piena di persone e a noi piace così”. “Grazie al Motoclub Misinto sempre al top e grazie a tutti voi che avete partecipato”.
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