Bollate, le ceneri del marito sono a casa “Perchè al cimitero cadono le lastre”.
Non può far inserire le ceneri del suo compianto marito in uno dei tre colombari di famiglia, perché se fa rimuovere la cornice che avvolge i tre loculi c’è il rischio che cadano tutte le lastre dei colombari.
Bollate, le ceneri a casa: il cimitero non è adatto
E’ questa la situazione paradossale che ci denuncia una donna bollatese, la signora Luciana, che da gennaio sta tribolando con Gaia e con il Comune per cercare di trovare una soluzione al problema. “La nostra famiglia -ò ci spiega la signora – ha tre colombari affiancati nella zona di cimitero in cui si trova la cappella dei sacerdoti (dunque parliamo di colombari che risalgono a molti decenni fa. Ndr). Mio marito ci teneva tanto che, una volta deceduto e cremato, le sue ceneri fossero messe con i suoi, in uno dei loro loculi.
Ma il Comune mi ha detto che in quella zona già a dicembre sono cadute delle lastre che chiudono i loculi (in effetti, il Notiziario aveva riportato quella notizia nel primo numero di gennaio scorso. Ndr), per cui non mi fanno inserire le ceneri di mio marito poiché hanno paura che, se rimuovono la cornice e si muovono le lastre, possa crollare tutto. Dicono che quel lavoro spetta a loro, ma che non possono correre il rischio. Così per ora le ceneri di mio marito sono a casa mia, con me, in attesa che si trovi una soluzione a questo problema”.
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