C’è la conferma: è Rita Trevisan la donna trovata morta nel canale a Ospiate di Bollate. La conferma arriva dal figlio Roberto che si è recato sul posto e ha potuto verificare gli oggetti contenuti nella borsetta della donna, ritrovata vicino al cadavere.
Il corpo senza vita di una donna che è stata poi riconosciuta in Rita Trevisan è stato trovato in un canale che scorre sul retro di un’azienda del quartiere industriale di Ospiate che si affaccia sulla Varesina, che in quel tratto ha il nome di via Milano.
Cadavere nel canale a Bollate, indossava ancora il cappotto rosso di Rita Trevisan
Il riconoscimento è stato al momento possibile dagli effetti personali contenuti nella borsetta.
Rita Trevisan, 86 anni, era scomparsa lo scorso 5 febbraio a Baranzate, circa un chilometro e mezzo dal luogo del ritrovamento.
Secondo le prime ricostruzioni, sul corpo non ci sarebbero segni di violenza. La donna indossava ancora il cappotto rosso del giorno in cui si è allontanata da casa.

E’ probabile che la donna sia caduta nel canale in un punto diverso da quello in cui è stata trovata e le abbondanti piogge delle ultime settimane lo abbiano poi fatto muovere anche per molti metri.
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