Il sindaco di Senago, Magda Beretta prende le distanze dalla lettera inviata a Salvini nelle ultime ore da sindaci, ex sindaci ed ex parlamentari.
Nel lancio dell’agenzia Askanews compare anche il suo nome tra i firmatari della lettera a Salvini, ma il sindaco di Senago ha voluto prendere subito le distanze.
“In molti mi stanno girando questa lettera, preciso che non ho mai dato il mio consenso alla divulgazione con mia firma di questa lettera” -ha scritto sulla sua pagina Facebook
Contattata direttamente, la sindaca di Senago Magda Beretta ha ribadito: “Non ho mai messo la mia firma su quella lettera, sfido chiunque a trovare una mia firma. Non so come il mio nome sia finito in quella lista ma non intendo commentare nulla del contenuto di quella lettera”.
Lettera a Salvini, smentita dal sindaco di Senago, confermata da quello di Lazzate
Conferma tutto il contenuto della lettera il sindaco di Lazzate, Andrea Monti, che per ribadire il suo pensiero aggiunge: “Quelli che vogliono male a Salvini sono quelli che la lettera non la condividono, non quelli che invece hanno il coraggio di non dire sempre sì per convenienza. Io non ho mai cambiato idea, sono le stesse cose che dico dal 2017, basta leggere il mio blog. Mi dicevano che fossi stupido, poi alla fine la realtà tristemente ha detto che lo stupido non ero evidentemente io. Dopo le politiche, passando dal 34 al 8,6, avevo sostenuto che servisse tornare a fare la Lega, perché l’analisi del voto ci diceva che tra le partite iva e tra i giovani stavamo al 2%. La risposta fu: “chi rompe i coglioni se ne vada fuori”. Le regionali altre batosta, con dimezzamento dei consiglieri e purtroppo la gente ha iniziato ad andarsene via senza che fosse cacciata. State in silenzio oggi è una colpa”.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




