E’ Luca Azzarà, 31 anni, il candidato sindaco di Uboldo al Centro. Si faceva da sempre il suo nome ma la conferma c’è stata ieri sera, alla presentazione ufficiale del gruppo politico candidato alle amministrative di giugno.
“Quello che mi è stato assegnato è un incarico sfidante per i miei punti forti e deboli, che ho accettato con entusiasmo – è stata la prima dichiarazione di Azzarà – Ho cominciato a fare politica nel 2014, prima come assessore e poi in minoranza: un’esperienza formativa che in questi anni ha avuto come filo conduttore gli amici di Uboldo al Centro, che mi hanno fatto vedere i problemi del nostro paese da prospettive diverse, di valore. Poi abbiamo tirato le fila e adesso eccoci qui per proporci agli elettori per la guida del nostro comune”. “La sua è una responsabilità incredibile – ha sottolineato Ercole Galli, tra i fondatori di Uboldo al Centro – Sono felice della candidatura di questo giovane che ha tante qualità, proprio nel ventennale della nostra lista”.

Le linee guida del programma
Quattro gli obiettivi: mantenere al meglio quel che c’è (“basta con parchi e aiuole degradati e strade malmesse”); non sottrarsi alle decisioni, partendo dal Pgt; sistemare centro storico e centro sportivo; “ricostruire” la comunità divenendo un vero punto di riferimento.
Il Pd: “Ci saremo, se tutto va bene con una sorpresa”
Nei giorni scorsi è corsa la voce che il centrosinistra rischia di non presentarsi alle elezioni. Non è così, come conferma Marco Letterio, segretario cittadino del Pd: “Abbiamo tutte le intenzioni di esserci, con una lista nostra o concretizzando un progetto innovativo con qualche altra realtà politica del territorio”, annuncia. Finisce qui, dunque, l’esperienza di Uniti per Uboldo, lista civica di cui faceva parte il Pd.
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