Ha colpito a Bollate settimana scorsa e potrebbe fare lo stesso nei comuni vicini, da Garbagnate a Cesate, da Novate a Paderno, da Saronno a Limbiate. E’ un uomo di bassa statura che entra nei bar, dai parrucchieri e in altri negozi che usano strumenti da taglio dicendo di essere un arrotino e di poter affilare al laser coltelli e forbici. Se provate a chiedere il costo, vi rassicura che è a buon mercato, ma non dice mai quanto sarà il conto. Al ritorno coltelli e forbici sono affilati (male), però l’arrotino si presenta con un complice, nell’orario in cui il negozio è affollato di gente. Spara un conto altissimo (a Bollate 280 euro per affilare quattro paia di forbici). Il commerciante protesta, al che i due alzano la voce dicendo che il negoziante non vuole pagare, mettendolo in imbarazzo davanti ai clienti, finchè questo non accetta di pagare, magari non tutto, ma una buona parte. E l'imbroglio è concluso.
Dopo la visita fatta in molti negozi di Bollate (e dopo simili episodi denunciati in altre zone d'Italia), i commercianti lanciano l'allarme ai colleghi dei paesi vicini: attenti a non farvi ingannare: neppure dire che si chiama la polizia serve a farli allontanare, l'unica soluzione è dire sin dall'inizio che non si ha bisogno.
Trovate un articolo sul Notiziario del 4 ottobre e il monito ai commercianti su quello dell'11.
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