Bollate, strage di pesci nel Pudiga: è un giallo.
La scorsa settimana è accaduto qualcosa di grave dal punto di vista ambientale: si è verificata una vera e propria moria di pesci all’interno del Pudiga, il torrente che attraversa tutta Bollate centro arrivando da Traversagna, percorrendo nel sottosuolo via Vittorio Veneto, piazza San Francesco, via Cavour e via Piave.
Questo torrente negli anni ‘70 era una sorta di fogna, poi pian piano tutti gli scarichi sono stati eliminati, così come sono scomparsi i versamenti che compivano le tintorie a nord di Bollate, così l’acqua del Pudiga è tornata pulita e sono ricomparsi i pesci.
Chi volesse vedere il Pudiga prima che finisca interrato sotto Bollate deve andare al di là del sottopassaggio di via Vittorio veneto – viale Lombardia e, dopo la doppia curva che fa la strada, addentrarsi nel parco delle Groane. Lì si può vedere l’acqua pulita del torrente. Peccato però che settimana scorsa sia successo qualcosa di sconosciuto, poiché sono stati rinvenuti decine di pesci morti all’interno del torrente, proprio nella zona tra Bollate Nord e Traversagna.
Bollate, strage di pesci nel Pudiga:il Wwf indaga
Cosa sia accaduto non si sa, ma il Wwf, a cui è giunta la segnalazione e i cui volontari sono andati subito a controllare, parla di fauna ittica completamente azzerata, quella stessa fauna che in questi anni faticosamente era riuscita a ripopolare il torrente.
L’inquinamento è avvenuto certamente prima di Bollate, quasi sicuramente uno sversamento industriale, ma al momento non se ne conosce la fonte. I volontari del Wwf nei giorni scorsi hanno risalito il torrente fino a Limbiate constatando che anche nel tratto a nord di Bollate non vi è più presenza di pesci; al contrario, i pesci sono ancora segnalati all’altezza della cascata di Ceriano. Ciò significa che lo sversamento deve essere avvenuto nel tratto di torrente tra Ceriano Laghetto e Limbiate.
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