E’ scaturito un sopralluogo dei carabinieri dell’Unità cinofila Antiveleno dopo che, la scorsa settimana a Caronno Pertusella, nel giardino di una coppia di anziani sono stati trovati bocconi avvelenati che avrebbero potuto uccidere i loro tre cani.
Appreso l’accaduto dai clienti, la veterinaria Isabella Franco dell’ambulatorio Lisa.Vet di viale Europa ha raccolto i bocconi e li ha consegnati all’Ats per un’indagine tossicologica. Appurato che si trattava di un potente topicida, che può essere mortale anche per i cani un’Unità cinofila antiveleno ha bonificato il giardino: in quel frangente è stata anche sporta denuncia contro ignoti. “Le normative prevedono proprio questa prassi in caso vengano trovate sostanze sospette, anzi la segnalazione va trasmessa pure al sindaco, cui spetta l’ordinanza di bonifica – spiega la dottoressa Franco – E’ bene che i padroni dei cani ne siano a conoscenza, cosicché sappiano come comportarsi”.
Ecco le ragioni dei tentativi di avvelenamento
Ma perché avvelenare i cani? La veterinaria spiega che, secondo la sua esperienza, possono essere diverse le ragioni: far morire cani che danno fastidio, metterli ko per compiere un furto o commettere il gesto folle di gettarli a caso in giro. E’ dunque bene prestare la massima attenzione, sia nel proprio giardino sia su aiuole e prati quando si portano i quattrozampe fuori.
Sfoglia l’edizione digitale del notiziario su Pc, smartphone tablet, direttamente dal nostro sito edicola.ilnotiziario.net
Condividi questo articolo!
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




