Mozione di sfiducia al sindaco: questa sera si decide il futuro politico, a breve termine, di Saronno.
Questa sera, mercoledì 6 novembre, alle ore 21, nell’Auditorium Aldo Moro in viale Santuario, si terrà una seduta straordinaria del consiglio comunale per discutere la mozione di sfiducia al sindaco Augusto Airoldi.
L’ordine del giorno prevede una breve introduzione di 5 minuti sulla mozione, seguita da interventi di pari durata per ogni consigliere, che esprimeranno anche la dichiarazione di voto. La votazione avverrà per appello nominale, e per approvare la mozione serviranno 13 voti, cioè la maggioranza assoluta.
Movimento 5 stelle pronto a sostenere Airoldi in cambio della presidenza del consiglio comunale
Al momento, i firmatari della mozione sono 11 consiglieri di opposizione appartenenti a Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Obiettivo Saronno. Cruciali saranno i voti dei due consiglieri indipendenti: Marta Gilli, che ha già confermato la sua presenza, e Giuseppe Calderazzo, ex Pd ora nel M5S. Entrambi dovranno essere presenti e votare a favore per ottenere la sfiducia al sindaco.
Non è ancora stato raggiunto un accordo tra il Movimento 5 Stelle e la coalizione di centrosinistra che ha fin qui sostenuto il sindaco Airoldi. Una delle richieste dei pentastellati è la presidenza del consiglio comunale.
Airoldi, che continua a mostrarsi sereno, sembra comunque non contare sul voto favorevole di Calderazzo. La speranza della coalizione è che una possibile assenza o astensione possa bloccare la mozione, permettendo ulteriori negoziati.
In caso di approvazione della mozione, il consiglio comunale verrebbe sciolto, e la città verrebbe affidata a un commissario prefettizio fino alle prossime elezioni, previste per la primavera del 2025. Se invece la mozione non dovesse ottenere i voti necessari, la crisi di maggioranza resterebbe aperta: il sindaco avrebbe comunque tempo fino al 31 dicembre per trovare una maggioranza stabile e approvare il bilancio consolidato, respinto lo scorso 30 settembre.
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