Nel 2020, Regione Lombardia ha aderito al progetto nazionale “Uffici di Prossimità” promosso dal Ministero della Giustizia, con l’obiettivo di creare punti di contatto tra la Giustizia e i cittadini, ed in particolare una rete territoriale di “Uffici di Prossimità” in grado di offrire servizi di orientamento e informazione a tutela delle fasce deboli, decongestionando l’accesso ai Tribunali grazie alla collaborazione e il coinvolgimento degli Enti locali.
Uffici di prossimità, la Giustizia più vicina al cittadino, per alleggerire i Tribunali
Gli obiettivi del progetto sono: promuovere un ‘servizio-Giustizia’ più vicino al cittadino e alle fasce deboli, ma anche offrire servizi omogenei di orientamento e informazione in materia di volontaria giurisdizione e di accesso al Processo civile telematico.
Infatti, il progetto consente ai cittadini di non recarsi più nei tribunali per tutte le pratiche che non necessitano dell’assistenza di un legale, con considerevoli vantaggi per quanti risiedono in territori periferici e, dunque, hanno difficoltà ad accedere agli uffici giudiziari.
Regione Lombardia ha costruito una rete territoriale con 36 Comuni capofila, in rappresentanza di 297 Comuni, grazie alla quale i cittadini lombardi possono oggi contare su 42 Uffici di Prossimità, allestiti dalla Regione sia a livello di arredi che di dotazioni informatiche.
Formazione specifica per gli sportelli di prossimità distribuiti in tutte le province della Lombardia
Grazie alla collaborazione con Anci Lombardia, la Regione ha assicurato l’adeguata formazione di 91 dipendenti comunali, addetti degli Sportelli di Prossimità, con l’accreditamento del percorso formativo presso l’Ordine degli assistenti sociali.
Regione Lombardia, aderendo al progetto nazionale e sviluppando un progetto regionale, ha voluto offrire ai propri cittadini un unico punto di contatto vicino all’utenza, in grado di offrire una serie di servizi integrati di tutela dei diritti, di orientamento e di informazione senza che sia necessario recarsi presso gli uffici giudiziari.
Grazie alla collaborazione tra amministrazioni e tribunali, è possibile semplificare l’accesso e la fruizione dei servizi della giustizia e ridurre la distanza dai cittadini, attraverso luoghi di mediazione accoglienti ed efficaci.
Amministrazione di sostegno, curatore speciale, come fare: ecco gli uffici di prossimità
Presso gli uffici di prossimità è possibile a titolo esemplificativo:
• Inoltrare al Tribunale competente le pratiche per l’amministrazione di sostegno, per il rilascio di un’autorizzazione e per il rilascio dell’autorizzazione al rilascio di documenti validi per l’espatrio;
• Inoltrare le pratiche al Tribunale competente per la nomina di un curatore speciale;
• avere supporto per la compilazione della modulistica vigente presso gli Uffici giudiziari;
• avere informazioni sugli istituti di protezione giuridica (tutele, tutele minori, amministrazioni di sostegno);
• avere assistenza per altri servizi della Volontaria Giurisdizione che non richiedono l’ausilio di un avvocato.
Nella Provincia di Brescia trovi gli Uffici di Prossimità a
Brescia, Edolo, Gardone Val Trompia, Palazzolo Sull’Oglio, Rovato.
In provincia di Bergamo trovi gli Uffici di Prossimità a: Urgnano
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