Botti vietati a Capodanno? In queste ore le Amministrazioni comunali lanciano appelli a festeggiamenti responsabili. Ma c’è anche chi corre ai ripari con ordinanze di divieto. La domanda però rimane sempre valida: ci saranno controlli da parte delle forze dell’ordine?
A Cusano scatta l’ordinanza: botti vietati per 10 giorni
A partire dalle ore 20 del 28 dicembre 2024 e fino alla stessa ora del 7 gennaio 2025, a Cusano Milanino sono vietati i botti di Capodanno. Il provvedimento è valido su suolo pubblico e in luogo privato laddove possano verificarsi ricadute su luoghi pubblici o privati appartenenti a terzi. “La misura è finalizzata a garantire la sicurezza urbana e l’incolumità fisica di persone e animali domestici”, si legge sul sito del Comune di Cusano. “Nonché a contenere l’inquinamento atmosferico e tutelare il patrimonio pubblico e privato prospicente alle aree pubbliche, come pure l’ambiente naturale, in particolare i parchi pubblici e le loro immediate vicinanze, laddove l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio/petardi può essere causa d’innesco d’incendi boschivi o di sterpaglie”.
A Paderno Dugnano banditi tutto l’anno
A Paderno Dugnano, nessuna ordinanza specifica. Qui fuochi e petardi sono sempre vietati dal regolamento di Polizia Urbana. Lo prevede l’articolo 7 del Regolamento di Polizia Urbana: è vietato tutto l’anno esplodere articoli pirici, gettare oggetti accesi, effettuare accensioni pericolose o fare spari in qualsiasi modo o con qualunque arma, anche in luoghi privati o non adibiti allo scopo. Proprio a Paderno si ricordano ancora le conseguenze di botti ed esplosioni al canile di Palazzolo. Qualche anno fa, gli animali terrorizzati per i festeggiamenti di mezzanotte si sono feriti gravemente sporcando le gabbie di sangue.
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