Sul profilo Instagram di Stella Boggio, 33 anni, compaiono decine di commenti da parte degli hater. Dopo l’omicidio di Bovisio Masciago, gli utenti dei social si sono riversati a commentare le foto pubblicate dalla donna accusata di omicidio volontario aggravato.
Stella Boggio, gli hater commentano sul suo profilo Instagram
“Ce l’hai fatta ad ammazzarlo, complimenti”, scrive un utente accompagnando questo messaggio all’emoji dell’applauso. C’è chi poi sotto un suo selfie commenta: “Carcere a vita”, alternato a commenti di difesa alla vittima, Marco Magagna, 38 anni, originario di Arese: “Troppo facile dire che era violento, basta finitela”. C’è anche chi mantiene una posizione più tiepida: “Al di là che è una bellissima donna, non mi sembra una che avrebbe ucciso dopo un litigio così, potrebbe essere vero che magari era stata picchiata e ha dovuto difendersi per evitare di essere uccisa. Se ha ucciso per difendersi da lui, le auguro di poter riuscire a provarlo e di uscire di prigione”. Dopo l’omicidio avvenuto a Bovisio Masciago nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, è ancora lontana la ricostruzione precisa di quanto accaduto nella casa della coppia. La donna ha raccontato che al culmine di una lite avrebbe sferrato una sola coltellata al petto come autodifesa. Gli esami autoptici, insieme ai rilievi nell’appartamento di via Tonale, potranno chiarire anche questo scenario.
La vicinanza al figlio di Stella Boggio
Proprio ieri, la difesa della donna ha chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari a Limbiate presso la casa dei genitori di Boggio. Qui potrà incontrare il figlio di 8 anni, formalmente affidato all’ex compagno. Proprio sul suo profilo Instagram si ritrovano molte foto del bambino. Tanti i commenti lasciati rivolti a lui: “Povero bambino, la superficialità come gli adolescenti…”, scrive un utente. Un altro gli fa eco: “Riportate il piccolo al papà, immediatamente”. C’è chi invece sospende il giudizio e fa un’analisi più profonda: “A volte confondiamo il vero amore con le folle liti. Spesso un’unione di due menti fragili diventa una bomba a orologeria. Vedo solo tante vittime: un ragazzo che non c’è più, una ragazza che si è macchiata del più terribile dei peccati e un bambino che dovrà crescere con questa terribile storia”.
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