Bollate, tornano in azione truffatori e bande di ladri.
Nelle cronache delle ultime settimane non mancano purtroppo racconti di vittime di furti nelle proprie abitazioni, ma anche diversi furti e danneggiamenti alle automobili. La scorsa settimana ad essere presa di mira è stata la zona di via Dante: dalle informazioni raccolte i casi sono almeno due. Nella notte tra giovedì e venerdì è stato preso di mira un esercizio commerciale nella via ed è stato rubato un furgone posteggiato fuori da un ufficio. Non è nota l’entità esatta dei furti, anche se pare che i danni siano ingenti.
Nei giorni successivi sono stati denunciati furti nei box di un condominio lungo la via Verdi, ma anche furti nei box di un palazzo che si affaccia sulla via Garibaldi, mentre nella centralissima via Concordia i ladri hanno preso di mira le cantine di un edificio aprendole e rubando ciò che hanno trovato all’interno di valore. Un’ondata di furti che ha fatto tornare alto l’allarme a Bollate Centro: il forte timore è che questi furti possano essere un primo segnale che la banda di ladri che ha fatto razzia nelle scorse settimane a Caronno, Cesate e Garbagnate si possa essere spostata ora a Bollate.
Bollate, tornano in azione truffatori e bande di ladri. I falsi tecnici
In città è tornata anche la piaga dei falsi tecnici che vanno a caccia di anziane vittime per riuscire a entrare in casa e derubare. Un problema che si ripete a ondate quando nella zona arrivano a colpire malviventi che prima osservano il territorio e poi entrano in azione. E’ così che nei giorni scorsi si sono registrati almeno due casi, entrambi a Bollate centro: un uomo e una donna con accento del sud Italia si sono presentati ai citofoni di due abitazioni sostenendo con scuse diverse che dovevano assolutamente entrare per effettuare controlli.
Per fortuna in entrambi i casi le vittime erano preparate e subito si sono fatte sorgere il dubbio che potessero essere truffatori, così non li hanno fatti entrare e in un caso hanno addirittura contattato la caserma dei Carabinieri per la verifica. Dalla quale è emerso che erano appunto truffatori. Colpi andati in fumo e coppia di malviventi che si è dileguata, ma è bene fare attenzione e ricordare di non far entrare mai nessuno in casa, non prima di aver effettuato le adeguate verifiche.
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