Brumotti di Striscia la Notizia a Lazzate per combattere gli spacciatori di droga nel Parco delle Groane. Nella giornata di ieri, mercoledì 19 marzo 2025, una troupe televisiva di Canale 5, con l’inviato di Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti, hanno voluto documentare con un nuovo filmato la situazione che da anni è nota nei boschi delle Groane a Lazzate.
Striscia la Notizia a Lazzate per lo spaccio di droga nei boschi delle Groane
Nelle riprese, che andranno in onda prossimamente, è stata raccontata ancora una volta la situazione di degrado e spaccio che vedono protagoniste alcune zone l’area verde del Parco Regionale.
“Siamo contenti che Vittorio Brumotti sia tornato a darci una mano per denunciare la situazione di spaccio nel Parco delle Groane” -dice il sindaco, Andrea Monti.
“Ben venga ogni persona e ogni uno strumento utile, come quello
televisivo, che possa aiutarci a debellare questa piaga. Il problema degli spacciatori e della vendita di droga, è sicuramente un tema che in prima persona, ma anche in collaborazione con tutti i sindaci del territorio, contrastiamo e soprattutto combattiamo quotidianamente – ha aggiunto Monti.
Nel Parco delle Groane si spendono ogni giorno 500mila euro in droga – LEGGI QUI
Lo stesso sindaco di Lazzate ha annunciato un incontro in prefettura con il prefetto Patrizia Palmisani, il prossimo 26 marzo proprio sul tema del contrasto allo spaccio di droga, con tutte le Amministrazioni comunali del territorio delle Groane.
Non è la prima volta che Vittorio Brumotti accende i riflettori sul Parco delle Groane per denunciare la situazione: lo scorso 5 novembre proprio l’inviato di Striscia la Notizia ha girato un filmato nei comuni vicini. Ancora un paio di settimane fa, lo stesso Brumotti è stato a Gerenzano e in entrambe le occasioni, lo staff di Striscia è stato bersaglio di un’aggressione.
Il sindaco Monti annuncia l’ipotesi di dotare la Polizia locale di Lazzate di test antidroga per contrastare non solo gli spacciatori, ma andando a colpire anche i “clienti” che vengono a Lazzate per acquistare stupefacenti.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




