No al consumo di agnelli e capretti per le festività pasquali: militanti di Centopercentoanimalisti, martedì 15 aprile, nel pomeriggio, hanno affisso striscioni anche in stazione a Saronno Sud.
Striscioni degli animalisti contro la “strage” di agnelli e capretti per Pasqua
Striscioni sono stati affissi a Saronno, davanti alla chiesetta dí Sant’antonio Abate, stazione dei treni Saronno sud e sulla strada provinciale Saronno-Monza in direzione Rescaldina. Uno striscione è stato affisso anche a Monza nei pressi dello stadio Brianteo.
“Siamo nella “Settimana Santa”, che precede la festa più importante del cristianesimo: la Pasqua.
E’ veramente assurdo che la ricorrenza della resurrezione da morte di Gesù, festa della vita, veda il massacro di centinaia di migliaia di agnelli: è una tradizione di tempi passati, che va contro la figura e l’insegnamento di Cristo, comunque lo si consideri” -si legge nella nota diffusa dall’associazione animalista.
“Vediamo con piacere che il consumo di agnelli e capretti è drasticamente diminuito: deve cessare del tutto.
Questa tradizione crudele deve cessare completamente”.
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