Noi nati dopo il 1945 abbiamo avuto l’immensa fortuna di vivere un’epoca senza guerre. Ma, se ci pensate bene, è forse la prima volta dal tempo dei Romani che su tutto il suolo italico non ci sono state guerre per ben 80 anni. Il problema è che noi siamo abituati a considerare la guerra come qualcosa di quasi impossibile, ma se il delicato equilibrio che ha retto in questi 80 anni dovesse rompersi, il rischio di tornare ai bellicosi tempi passati non sarebbe così remoto.
Ecco dunque che dall’Unione Europea è arrivato l’appello a tutti i cittadini affinché tengano in casa un kit d’emergenza, una borsa in cui mettere quegli oggetti che consentono di sopravvivere per le prime 72 ore in caso di improvviso scoppio di una guerra. Tanti hanno preso questo appello sorridendo, quasi fosse una burla.
In realtà di questo fantomatico kit noi avevamo già scritto due anni fa, quando, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, svelammo che in alcuni Paesi della Ue i governi avevano raccomandato ai cittadini di tenere pronta una borsa nel caso dovessero correre nei rifugi o sfollare dalle case.
Sono passati due anni e, anziché far disfare la borsa in quei Paesi, ora la Ue suggerisce anche a noi di prepararla. Buttatela pure sul ridere, ma qui c’è da essere preoccupati. Anche perché noi siamo stati 80 anni senza guerre, ma nei precedenti 1650 anni le guerre in casa le abbiamo avute sempre.
Piero Uboldi
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