Bollate, Villa Arconati: inaugurato il Giardino restaurato.
Villa Arconati rappresenta sul territorio una risorsa importante per il valore ambientale e culturale. Il 2025 segna il 40° anniversario degli eventi culturali in Villa, quindi l’inaugurazione ufficiale del Giardino restaurato, avvenuta mercoledì 16, è stata un’opportunità per celebrare la storia della Villa nella sua rilevanza nel tempo come centro di cultura, arte e natura. Il “Progetto Parco Culturale di Villa Arconati”, cofinanziato da Fondazione Comunitaria Nord Milano, mira a creare un parco culturale che promuova il patrimonio storico e ambientale di Villa Arconati come punto di riferimento per eventi artistici e culturali perfettamente rispondente al grande lavoro svolto.
L’evento è stato organizzato da Fondazione Augusto Rancilio in collaborazione con Fondazione Comunitaria Nord Milano e Comune di Bollate. La sera di mercoledì 16, l’inaugurazione del “Parco Culturale” restaurato, grazie anche ai fondi del Pnrr, è stata un’occasione importante per testimoniare il valore dell’investimento e la valenza culturale del Parco stesso. La serata si è articolata in suggestivi momenti, dai ringraziamenti del “padrone di casa” per la riuscita del completamento del restauro, al pregevole spettacolo musicale. Non si è purtroppo potuta effettuare la visita al Parco restaurato per le avverse condizioni del tempo.
Bollate, Villa Arconati: inaugurato il Giardino restaurato
Nella serata è stato possibile anche visitare la mostra d’arte dal titolo “Arco” con sottotitoli “Arte e Natura: “Dentro e Fuori”; una collettiva con circa 40 artisti di spessore internazionale, ben curata dalla dott.ssa Diana Segantini, pronipote dell’importante pittore italiano Giovanni Segantini, che guarda caso è nato ad Arco nel Tirolo italofono. Il presidente di Far ingegner Cesare Rancilio ha ringraziato i convenuti e le istituzioni presenti: il sindaco di Bollate Francesco Vassallo, l’assessore alla Cultura Lucia Albrizio, la rappresentante di Fondazione Comunitaria Nord Milano Paola Pessina, per elencare poi gli innumerevoli interventi realizzati in Villa che vanno dalla piantumazione di molti “carpini”, che sono alberi ornamentali resistenti e longevi, al progetto di illuminazione del giardino, dal sistema di televideo per la sicurezza, alla creazione di un’applicazione che guida i visitatori alla scoperta del parco di Villa Arconati.
Ma Rancilio ha avuto parole anche per il borgo di Castellazzo, che attende da anni di essere totalmente restaurato, chiamando in questo l’amministrazione comunale di Bollate, sempre fattiva nelle necessità, perché insieme e concordemente si possa al più presto realizzare l’obiettivo. Paola Pessina e il sindaco Vassallo hanno poi voluto sottolineare come gli enti che loro guidano sempre siano stati, e lo saranno sempre, sensibili alla valorizzazione della Villa, come patrimonio territoriale e nazionale.
Il programma ha poi previsto un’interessante e piacevolissima esibizione musicale dei Rusty Brass Band con la cantante Badrya Razem nel contesto di un “Musicamorfosi” che grazie al loro direttore artistico, Saul Beretta, ha dato vita ad uno spettacolo scenografico rievocativo. Una serata, partecipata con evidente apprezzamento di tutti i presenti, che hanno così attestato il valore degli interventi messi in atto per confermare ed accrescere la rilevanza storica e socioculturale della Villa.
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