Bollate, ex Ceruti: via libera al nuovo quartiere.
Il piano per il recupero dell’area dismessa della ex Ceruti, con la costruzione di un nuovo quartiere residenziale e di un supermercato, ha superato l’ostacolo più grande e insidioso: quello delle bonifiche. L’operatore infatti già da alcune settimane aveva cominciato la demolizione dei capannoni presenti nell’area di via Madonna in Campagna, ma lo aveva fatto basandosi su analisi e campionamenti del sottosuolo fatti fare privatamente, dai quali risultava che il terreno sotto la ex Ceruti non era inquinato e dunque non era da bonificare. Ma le analisi private non contano nulla a livello di permessi, contano le analisi che fa Arpa, soggetto pubblico, e proprio Arpa nei giorni scorsi doveva rendere noto l’esito dei suoi campionamenti del sottosuolo della ex Ceruti.
Ebbene, anche Arpa ha dato il via libera all’operazione stabilendo che il sottosuolo dell’ex fabbrica bollatese non è inquinato e dunque non necessita di una particolare bonifica. Soltanto un’area, attualmente a verde e posta vicino a via Montessori, è risultata parzialmente inquinata e lì dovrà essere fatta una bonifica, ma questo si sapeva già poiché anche dalle analisi private era emerso tale problema. Ma pare sia un problema molto limitato. A questo punto, dunque, la strada per veder nascere il nuovo quartiere e la nuova Coop all’interno dell’area dismessa sembra ormai in discesa.
Resta da superare il passaggio del progetto definitivo in Consiglio comunale con l’approvazione definitiva della Variante al Documento di Piano. Infatti il progetto prevede che, oltre ai palazzi residenziali, venga costruito anche un supermercato da 2500 metri quadri che sarà la nuova sede della Coop, ma il “Documento di Piano” del Comune di Bollate non prevedeva un tale insediamento commerciale, per cui va modificato.
Bollate, ex Ceruti: via libera al nuovo quartiere. Il progetto
Ma che cosa nascerà esattamente nell’area della ex Ceruti? In Consiglio martedì sera è stata presentata l’ultima versione, che ha importanti novità. In particolare, il tratto di via Montessori dall’ingresso della scuola a via Madonna in Campagna diventerà pedonale e sarà sostituito da un nuovo tratto che passerà dietro alla “Casa delle galline”, la villetta del custode della Ceruti che verrà ristrutturata e diventerà comunale. Sorgeranno una serie di palazzi (come da immagine che pubblichiamo) di 8/9 piani, poi una strada che si collegherà con via 24 Maggio, parcheggi, aree verdi e la Coop. Il progetto prevede la realizzazione di ben cinque rotatorie (una all’incrocio con via Caduti Bollatesi si intravede poco nell’immagine), di cui una importante all’incrocio con via Porra. E’ prevista la sistemazione della piazza Madonna in Campagna con anche la demolizione della struttura in ferro davanti ai negozi e la riqualificazione del sagrato del Santuario.
Inoltre il Comune avrà a disposizione 2,5 milioni di euro per riqualificare il sottopasso ma anche il sovrappasso pedonale di via Caduti e parte di quei soldi potrebbe essere utilizzata per eliminare il semaforo all’incrocio Verdi – Veneto – Marzabotto e creare lì una rotatoria.
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