E’ morto Emilio Giudici, già sindaco di Ceriano Laghetto e presidente del Caam, consorzio per la bonifica dell’area ex Acna.
Fu un personaggio politico di grande caratura, conosciuto ben oltre i confini di Ceriano Laghetto, di cui fu sindaco dal 1980 al 1990, dopo essere stato consigliere comunale e assessore.
Emilio Giudici e il suo impegno con il Caam per il recupero dell’ex Acna
Giudici, che aveva 82 anni, fu anche presidente del Caam, il Consorzio area alto milanese, creato nel 1986, che si occupò della bonifica dell’area ex Acna situtata tra Ceriano Laghetto e Cesano Maderno, straordinaria esperienza di recupero e rilancio di vasti terreni industriali, sui quali sono poi sorte nuove attività, tra cui Basf e Bracco, che hanno rappresentato per anni un ruolo chiave nello sviluppo economico del territorio.
“Figura centrale della politica cerianese per tanti anni. Una guida, instancabile protagonista della vita amministrativa e sociale del nostro paese. Uomo di esperienza e di straordinaria visione, ha sempre creduto nel valore dell’impegno civico e nel potere delle idee” -sono le parole con cui lo ha ricordato il sindaco di Ceriano Laghetto, Massimiliano Occa.
Morto Emilio Giudici, il ricordo di Gigi Ponti
Per il consigliere regionale Gigi Ponti, già sindaco di Cesano Maderno, “Emilio Giudici rappresenta quella categoria di amministratori pubblici della nostra Brianza che si sono impegnati, spesso lontano dai riflettori, per concorrere allo sviluppo e alla crescita delle nostre comunità.
Con il suo impegno nel Caam ha saputo costruire il percorso di recupero delle aree inquinate un tempo occupate dalla Acna sui territori a confine fra Cesano Maderno e Ceriano Laghetto, creando i presupposti per l’insediamento di realtà industriali importanti, riuscendo quindi a coniugare recupero ambientale e nuova occupazione”.
I funerali di Emilio Giudici si svolgeranno sabato 10 maggio alle 10,30 nella chiesa di San Michele a Dal Pozzo (Ceriano Laghetto)
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