A Bollate anche la nipote del Nobel per il Comprensivo Levi Montalcini.
Il comprensivo Brianza cambia nome: da domenica 18 maggio, dopo una cerimonia davanti a ospiti ed autorità, è stata resa ufficiale dalla dirigente Taffuri l’intitolazione a Rita Levi Montalcini.
Composto da cinque plessi (infanzia Collodi, primarie Iqbal Masih e Don Milani, secondarie di primo grado Gramsci e Leopardi) l’ex Ic Brianza comprende il bacino della periferia bollatese e nel corso degli anni è stato promotore di iniziative e progetti per il territorio. Presenti alla cerimonia oltre alla dirigente, il sindaco Vassallo, l’assessore all’istruzione Ida De Flaviis, il presidente dell’associazione genitori Fabio Carminati e del consiglio d’istituto Luca Petruzziello nonché la nipote di Rita Levi Montalcini, Piera Levi Montalcini.
A Bollate la nipote del Nobel per il nuovo Comprensivo Levi Montalcini
“E’ un momento importante per la scuola e la comunità educante- ha detto la dirigente- i ragazzi hanno creato loro il logo e due murales per l’evento, uno dei quali è nato dalla collaborazione con tutto il comprensivo durante la visita dei bambini di quinta durante il raccordo”.
Il sindaco ha sottolineato il valore della scuola come passaggio, non solo fisico, ma di conoscenze e informazioni: “Ci si alimenta di sapere-ha detto-il ruolo dei docenti è sempre importante e fondamentale per i ragazzi”. A prendere poi la parola è stata Piera Levi Montalcini, nipote di Rita, la quale ha raccontato con tenerezza della zia e dei valori che le ha trasmesso, invitando i ragazzi a pensare che le sfide e le difficoltà che affrontano oggi sono le stesse di qualche anno fa e dunque di non abbattersi perché la volontà e il ragionamento fanno grandi cose. Sul palco anche Alina Rosca, ideatrice del logo che ha vinto il concorso interno alla scuola la quale ha spiegato come esso rappresenti legame, collaborazione, energia e fiducia.
A conclusione la dirigente, consegnando le targhe agli ospiti intervenuti, ha sottolineato come dare un nome all’istituto sia stato di fondamentale importanza per la costruzione di un’identità: “Il nome scelto parla alle coscienze, nella vita bisogna pensare, studiare ma anche sbagliare”.
Silvia Gissi
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