Arese, mancano i fondi per la chiesa, appello del parroco alla comunità.
La chiesa ha bisogno di lavori di manutenzione Le strutture parrocchiali hanno ormai una certa età e hanno bisogno di interventi manutentivi per ritrovare funzionalità ed efficienza. Ma per far fronte ai lavori occorrono risorse che non ci sono.
Il parroco non è però tipo da scoraggiarsi e si è subito rivolto al buon cuore degli aresini per invitarli a dare una mano per raccogliere la somma necessaria per poter mettere mano a importanti lavori di manutenzione e miglioramento. Quali? Anzitutto l’impianto di riscaldamento degli ambienti di catechismo sotto la chiesa necessita di lavori di ammodernamento e manutenzione mediante la divisione in 7 zone di funzionamento al posto delle 20 attuali. Poi vanno sostituite tutte le sonde di temperatura degli ambienti e delle elettrovalvole esistenti. E infine domotizzato lo stesso impianto di riscaldamento.
Arese, mancano i fondi per la chiesa, appello del parroco. Come contribuire
Il costo è stato stimato in 28.880 euro più Iva, ma la parrocchia dispone soltanto di 8.397,51 erogati dal Comune come spese anticipate per opere di culto. Restano da raccogliere 14.482,49 euro + Iva. Da qui l’Iban per chi vuole donare: Credit Agricole – IT7-7M062303244 -0000015014024 – Intestato a parrocchia Santi Pietro e Paolo – Causale: sistemazione ambienti MAC.
“Dobbiamo intervenire – spiega il parroco don Jean Claude Ngoy – sugli scambiatori di calore della centrale termica e sull’impianto di riscaldamento della chiesa e soprattutto negli ambienti del catechismo, per garantire ai nostri ragazzi un luogo accogliente e confortevole durante gli incontri. Inoltre, è necessario provvedere alla manutenzione generale degli ambienti, per risolvere i problemi di umidità che compromettono la salubrità e la bellezza della chiesa. Questi interventi richiedono un impegno economico significativo, e per questo ci rivolgiamo alla vostra generosità. Ogni contributo, anche il più piccolo, sarà prezioso per aiutarci a realizzare questi lavori e a preservare la nostra chiesa, luogo di preghiera, di incontro e di comunità”.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




