Oggi il ricordo ufficiale di Angelo Nobile, vigile di Solaro ucciso da un rapinatore in fuga a Cascina Emanuela.
Proprio come oggi, anche il 17 giugno 1980 era un martedì. A Solaro, la pattuglia dei vigili urbani, composta da Angelo Nobile, 26 anni e dal comandante Paolo Cacciola, 32 anni, si sta dirigendo verso le campagne della frazione Cascina Emanuela, al confine con Saronno. Devono raggiungere una cava, che è stata fatta chiudere dal Pretore, perché ritenuta inquinante.
La rapina finita nel sangue a Solaro nel 1980
I due vigili non sanno che poco prima è stata rapinata la banca in centro a Solaro e che i cinque rapinatori, a bordo di una Golf gialla rubata un paio di giorni prima, hanno scelto per la loro fuga proprio la strada sterrata che attraversa Casina Emanuela.
Nella fuga la Golf entra in collisione con un trattore agricolo al lavoro nei campi.Angelo Nobile e Paolo Cacciola, si imbattono nella scena dell’incidente. Si avvicinano per prestare soccorso, pensando appunto ad un incidente stradale, per quanto curioso, in mezzo alla campagna. Ma subito si rendono conto che c’è qualcosa che con va: 4 uomini escono rapidamente dall’auto incidentata e iniziano a correre verso i campi. Angelo Nobile, intima ai quattro di fermarsi. Lui e il collega non si sono resi conto che nella macchina è rimasto un quinto uomo che è quindi dietro di loro. Forse si è fermato per recuperare il bottino della rapina.
Il malvivente non dà il tempo ai vigili di capire cosa sta succedendo e inizia a sparare: Angelo Nobile viene colpito al cuore, il comandante Cacciola al torace.
I cinque riescono a fuggire attraverso la boscaglia e raggiungere la provinciale dove rapinano una macchina e si allontanano mentre i due vigili vengono immediatamente soccorsi e trasportati all’ospedale di Saronno. Angelo Nobile vi arriva già morto, mentre Paolo Cacciola viene operato e resta a lungo in prognosi riservata, rimettendosi dopo una lunga convalescenza.
Angelo Nobile, la commemorazione del sacrificio del vigile di Solaro
Ai funerali di Angelo Nobile, che si svolgono due giorni dopo a Solaro, assistono circa diecimila persone, con tanti colleghi giunti da ogni angolo d’Italia.
I cinque componenti della banda vengono intanto tutti arrestati, nei giorni successivi e tutti, tranne uno, vengono condannati a pene che vanno dai 15 ai 25 anni.
“Angelo Nobile è stato strappato in maniera crudele all’affetto dei suoi cari, della moglie e della figlioletta di due anni, da coloro che si apprestava a soccorrere e che invece si rivelavano un gruppo di barbari assassini pronti a travolgere tutti e tutto pur di assicurarsi l’impunità. Un altro tributo di sangue, un altro ancora, andato ad aggiungersi ai tanti pagati dai vigili urbani nell’adempimento dei propri compiti al servizio della società” – si legge nella pagina tributo Il fuori coro, che commemora gli agenti di Polizia locale caduti in servizio.
Questo pomeriggio, alle 18, Angelo Nobile verrà commemorato ufficialmente con una cerimonia, che si ripete ogni anno, davanti alla lapide che ricorda il suo sacrificio, a Cascina Emanuela.
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