Il parco Borghetto di Paderno Dugnano con 5.072 voti è ufficialmente un luogo del cuore del Fai, il Fondo Ambiente Italiano. Il simbolo di Palazzolo è arrivato 102esimo in questa speciale classifica. Prima di lui ci sono siti come la fontana antica di Gallipoli o il castello di Logopesole a Potenza, il traghetto di Leonardo da Vinci di Imbersago o la valle dei Mulini di Gragnano.
Paderno, il Borghetto è luogo del cuore del Fai
Per Paderno Dugnano e in particolare per Palazzolo è l’inizio di un sogno che da tanti anni rimane nel cassetto: riqualificare il Borghetto riportandolo almeno in parte a come era in passato. Le prime tracce del cuore verde di Palazzolo risalgono al 1721, quando Giuseppe Guatelli lo descrive come una vasta area agricola. Più di un secolo e mezzo dopo, viene realizzata una casa di campagna insieme ad altri edifici agricoli con annessa una piscina e gli orti.
È l’inizio del Borghetto che inizia ad assumere i contorni di come lo conosciamo oggi, ci vorrà la giunta del sindaco Gianfranco Mastella a strapparlo a un’ipotesi di lottizzazione. Due anni più tardi diventa a tutti gli effetti il parco Borghetto, era l’11 giugno del 1989: 36 anni dopo – giorno più, giorno meno – diventa ufficialmente luogo del cuore Fai. E domenica in tanti hanno contribuito alla prima festa che segna l’inizio di un nuovo percorso.
La raccolta firme e il futuro del Borghetto: intercettiamo bandi e fondi
Ai primi di dicembre, l’associazione Restare Umani propone la raccolta firma promossa dal Fai che ogni due anni aggiorna la sua lista dei siti storici italiani meritevoli di essere conosciuti. “Abbiamo partecipato a questo censimento senza essere certi del risultato finale”, racconta Patrizia Cibin di Restare Umani che ha promosso la petizione coinvolgendo negozi e associazioni. “Ora tramite il Fai possiamo intercettare fondi da destinare al restauro e al recupero del parco”.
Al suo interno l’unica struttura agibile è quella della sede degli Alpini, necessitano di una sistemazione per tornare agibili la ex casa del custode e la dependance. “La prima rigenerazione dei luoghi è quella che fanno le persone: riappropriarsi dei luoghi, fare rete mettersi insieme”, ha commentando la sindaca Anna Varisco. “Il Borghetto è un luogo curato e amato: come Amministrazione comunale avevamo in programma una valutazione degli edifici presenti. Abbiamo bisogno di risorse e tentare di partecipare ai bandi del Fai è un’opportunità che non va lasciata scappare”.
Con la festa di domenica è stata scoperta la targa di luogo del cuore del Fai che sarà posizionata al Borghetto. Invece, attraverso le fotografie selezionate da Giovanni Moretti è stato raccontato questo luogo dalle origini romane a oggi per capire l’interesse archeologico.
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