È iniziato oggi davanti alla Corte d’Assise di Monza il processo a Stella Boggio, 33 anni, di Limbiate, accusata di omicidio volontario aggravato per aver ucciso con una coltellata al cuore il compagno Marco Magagna, 38 anni, di Arese la notte del 6 gennaio nella mansarda di Bovisio Masciago dove viveva. La donna, interior designer e madre di un bimbo di 9 anni, era agli arresti domiciliari.
Marco Magagna, la vittima era di Arese, a processo la compagna Stella Boggio, di Limbiate
Boggio è dagli avvocati Manuel Messina e Tatiana Enrica Morosetti, che puntano a dimostrare la legittima difesa: secondo la loro tesi, avrebbe reagito a un’ennesima aggressione del compagno e non avrebbe avuto intenzione di uccidere.
Si sono costituiti parte civile i genitori e il fratello della vittima, rappresentati dagli avvocati Marco Deluca e Nicole Granelli. L’accusa è sostenuta dal pm Alessio Rinaldi, titolare delle indagini. Le prime testimonianze, comprese quelle dei carabinieri intervenuti la notte del delitto, sono attese per metà ottobre.
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