Non ha più rinnovato l’assicurazione del suo furgone e per non incappare nelle telecamere del controllo automatico, presenti in diversi punti a Solaro, dove vive, ha avuto un’”ideona”: modificare con un pennarello la targa.
Ma non aveva fatto i conti con l’attenzione e il fiuto dell’agente della Polizia locale in servizio per il controllo delle soste in centro, che infatti ha scoperto la truffa.
Durante il servizio a piedi lungo le vie del centro, l’agente ha messo gli occhi sul furgone Fiat Scudo lasciato quasi in mezzo alla carreggiata, in prossimità dell’incrocio tra via Mazzini e via Pelizzoni.
Già pronto a scrivere sul verbale la multa per divieto di sosta, l’agente ha avuto un dubbio leggendo la targa, che iniziava con “DU”, una sequenza non utilizzata.
Avvicinandosi per osservare meglio da vicino ha subito notato la correzione piuttosto grossolana, realizzata con un pennarello nero, con la quale una “J” è stata trasformata in “U”, sia sulla targa posteriore che su quella anteriore.
Nel frattempo arrivava il conducente della vettura, al quale l’agente chiedeva documenti personali e dell’auto.
Scoperto il trucco e verificato che il mezzo risultava senza assicurazione, l’uomo 45enne di Solaro è stato denunciato per falso, il furgone è stato posto sotto sequestro, le targhe confiscate e avviate a distruzione. Oltre che del reato penale per cui è stato denunciato in procura, l’uomo dovrà rispondere di infrazioni al codice della strada per circa 1000 euro, se volesse riavere il suo furgone, che dovrebbe comunque essere re-immatricolato. Intanto, ha dovuto tornare a casa a piedi.
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