Saronno, custode gratis per il Comune in cambio di una casa. Sta sollevando polemiche a livello nazionale bando pubblicato dal Comune di Saronno per individuare il nuovo custode dell’auditorium Aldo Moro in viale Santuario. L’avviso prevede la reperibilità quotidiana dalle 7 alle 22.30 e, in cambio del servizio, non contempla alcun compenso economico: al vincitore verrebbe assegnato soltanto un alloggio in comodato d’uso gratuito.
Bando per il custode dell’auditorium a Saronno, bufera social dopo le critiche di Charlotte Matteini
Resterebbero invece a carico del custode tutte le spese dell’abitazione – dalle bollette alla Tari – oltre alla sottoscrizione di una polizza assicurativa per eventuali danni a terzi. Il bando non riconosce inoltre coperture in caso di infortuni durante lo svolgimento delle prestazioni richieste.
La pubblicazione ha rapidamente attirato l’attenzione online, in particolare dopo l’intervento della giornalista Charlotte Matteini, che da anni segue i temi del lavoro e delle tutele contrattuali che cura diverse rubriche sia scritte che video su vari canali social. Dopo aver ricevuto una segnalazione, Matteini ha dedicato al caso un video che in poche ore ha raccolto moltissime reazioni.
Nel suo intervento, Matteini critica punto per punto le condizioni fissate dal Comune: «Vuoi fare il custode di un immobile comunale lavorando gratis, con reperibilità dalle 7 alle 22.30? È ciò che propone questo bando». E aggiunge: «Non solo non è previsto alcuno stipendio, ma le condizioni sono sbilanciate: il custode dovrà sostenere tutte le spese dell’alloggio e, se dovesse farsi male, non otterrebbe alcun indennizzo».
Ma quanto vale una casa in affitto a Saronno?
Per avere un’idea del controvalore offerto per l’incarico, basta guardare le offerte attuali sul mercato immobiliare, da uno dei siti specializzati. Prendendo come riferimento l’alloggio offerto dal Comune, un trilocale di 101 metri quadri in zona centrale, sul mercato si trovano queste proposte: trilocale in piazza Cadorna 110 mq a 1000 euro al mese, trilocale in via San Giuseppe, 110 mq a 1100 euro al mese, trilocale via Filippo Reina, 94 mq a 1000 euro al mese. Insomma, l’alloggio per il custode ha un valore di circa 1000 euro al mese.
Però la Matteini definisce “una pessima notizia” il fatto che un ente pubblico possa proporre un incarico privo di qualsiasi corrispettivo economico, ritenendo le condizioni “gravose per chiunque partecipi”.
“Da un’Amministrazione comunale di centrosinistra mi aspetterei un approccio diverso” -aggiunge Matteini nel suo intervento sui social dopo avere evidenziato che tra i requisiti per la partecipazione al bando c’è anche quello di avere un Isee inferiore ai 15mila euro.
A chiudere il video, la contestazione sulla mancanza di risposte da parte dell’Amministrazione: «Ho scritto più volte al Comune chiedendo chiarimenti, lasciando cinque giorni per rispondere. Ma non ho ricevuto alcun riscontro né dai funzionari né dallo staff del sindaco» -dice Matteini.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




