Una vasta operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Direzione Nazionale Antimafia, ha portato all’arresto di 28 persone appartenenti a una rete internazionale di traffico di cocaina legata alla ’ndrangheta.
L’organizzazione, attiva anche nel Sud Ovest milanese e a Buccinasco, avrebbe gestito importazioni per tonnellate di stupefacente proveniente dal Sud America, nascosto in container diretti verso porti europei e italiani. L’indagine ha documentato sequestri di droga per oltre 400 chilogrammi e un giro d’affari di circa 27 milioni di euro.
Arrestate 28 persone, sequestrati 400 kg di droga
Secondo gli investigatori, il gruppo faceva riferimento ai clan della Locride, in particolare al clan Barbaro, con il supporto di elementi della criminalità albanese e la collaborazione di un cittadino cinese accusato di riciclaggio. Una rete complessa, con ramificazioni in Germania, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito, Colombia e Brasile.
Durissima la reazione del sindaco di Buccinasco, Rino Pruiti: «Ancora una volta fiumi di droga gestiti dagli stessi clan, gli stessi cognomi, figli e nipoti dei boss che conosciamo da anni. Chi continua a negare o minimizzare è complice dei mafiosi. Ma lo Stato c’è». Pruiti ricorda che l’operazione arriva a un mese da un altro importante blitz e ringrazia magistratura e forze dell’ordine: «Non arretreremo mai di un millimetro. Li combatteremo nelle strade, nelle scuole, nelle imprese, nella vita quotidiana. La mafia qui non passa».
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