Lo sciopero sta creando disagi a chi viaggia da Saronno, con ritardi e cancellazioni dei treni.
Mattinata complicata per i pendolari alla stazione di Saronno, dove numerosi treni hanno subito ritardi o sono stati cancellati. Le testimonianze raccolte in banchina parlano di un traffico ferroviario “a singhiozzo”, con convogli soppressi anche all’ultimo momento, rendendo difficile raggiungere il posto di lavoro o di studio.
La causa dei disservizi è lo sciopero nazionale del trasporto ferroviario del 28 novembre, proclamato da diverse sigle sindacali per protestare contro alcuni aspetti della manovra economica e per chiedere maggiori investimenti nei servizi pubblici, in particolare trasporti, scuola e sanità. Secondo i sindacati, le misure previste dal governo penalizzerebbero ulteriormente i lavoratori, mentre si chiede un rafforzamento del welfare e una revisione delle priorità di spesa.
Disagi per i treni cancellati a causa dello sciopero, problemi anche nelle fasce di garanzia
Pur essendo previste fasce orarie garantite nella fascia mattutina dalle 6 alle 9, molti viaggiatori hanno segnalato che la situazione è rimasta comunque difficoltosa. Diversi utenti hanno affermato che “solo pochi treni sono effettivamente passati” e che “le cancellazioni hanno reso inutili le fasce di garanzia”, costringendo molti a cercare soluzioni alternative o a partire con largo anticipo.
La situazione ferroviaria alla stazione di Saronno ricorda quanto già avvenuto con il precedente sciopero generale del 3 ottobre scorso, durante il quale si erano registrati disagi ancora più ingenti, con conseguenti ritardi e cancellazioni.
Lo sciopero, iniziato nella serata di ieri, proseguirà fino alle 21 di questa sera. Resta da vedere se durante la fascia serale, prevista tra le 18 e le 21, saranno cancellati ulteriori treni. Nel corso della giornata potrebbero verificarsi ulteriori ritardi o soppressioni, e ai pendolari si consiglia di controllare gli aggiornamenti in tempo reale prima di mettersi in viaggio
Nicholas Ninno


