Bollate, all’Itcs Primo Levi si “stende” la violenza.
Il giorno 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Liceo e Istituto tecnico Primo Levi di Bollate ha realizzato un’istallazione artistica dal titolo “I panni sporchi NON si lavano in casa. Stendi la violenza”.
Gli studenti hanno ridato vita a capi d’abbigliamento in disuso e hanno trasformato l’atrio della scuola in una “lavanderia della libertà” dove ciò che fa male non viene nascosto o isolato ma denunciato, condiviso e trasformato in bellezza.
Flash mob contro la violenza all’Itcs Primo Levi di Bollate
Gli indumenti, carichi di pensieri, disegni, slogan, sono stati stesi durante un flash mob, organizzato per l’occasione, a cui ha preso parte l’intera comunità scolastica , alla presenza degli assessori Lucia Albrizio e Mauro Dainelli accompagnati dal presidente dell’Anpi Bollate- Baranzate Giuseppe Parisi. L’intento è stato quello di capovolgere il proverbio popolare che invita alla discrezione e al silenzio attraverso la consapevolezza che la violenza non è mai un fatto privato e riguarda tutti.
L’evento all’interno della scuola è stato preceduto da un altro appuntamento che si è svolto, sempre nella stessa mattinata, in piazza Aldo Moro nei pressi del Comune. Gli studenti del Levi in collaborazione con gli studenti del comprensivo Montessori hanno dato vita ad una manifestazione pubblica con balletti, canti, letture e perfomance artistiche allo scopo di sensibilizzare tutta la cittadinanza sui temi del rispetto, della libertà, della dignità umana e del coraggio.
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