Bollate, ai confini dell’Universo con l’astrofisico Paolo Ferri.
Martedì 25 novembre, al teatro LaBolla, l’astrofisico bollatese Paolo Ferri ha presentato il suo nuovo libro “Ai confini dell’Universo. Dalle sfere celesti all’esplorazione spaziale”.
La serata, dedicata alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, è stata introdotta dalla Direttrice del Centro Antiviolenza Hara di Bollate e Rho, che ha presentato il progetto “Seconda Stella – Mai più sola”, a sostegno delle donne vittime di violenza. Ferri, che ha lavorato una vita all’Agenzia Spaziale Europea e ha diretto tra l’altro la missione che ha portato per la prima volta una sonda ad atterrare su una cometa, ha accompagnato il pubblico in un viaggio dall’astronomia delle origini fino ai giorni nostri, raccontando l’evoluzione delle teorie su pianeti, stelle e galassie. Ha accennato alle grandi sfide ancora aperte, come la materia oscura e l’energia oscura, che potrebbero spiegare i movimenti delle stelle nella galassia e l’accelerazione dell’espansione dell’Universo.
Tra i momenti più emozionanti, la lettura di due passi del suo libro: il primo, il ricordo della prima osservazione delle lune di Giove da ragazzo; il secondo, la scoperta della stella di neutroni binaria Exo 2030+375, che emette un fascio periodico di raggi X.
Le domande del pubblico all’astrofisico Paolo Ferri
Al termine, Ferri ha risposto alle domande del pubblico. Tra queste, se bisogna preoccuparsi degli asteroidi e come l’intelligenza artificiale possa essere utile all’astronomia. Ferri ha spiegato che gli asteroidi sono sempre caduti sulla Terra e continueranno a cadere ma gli impatti sono costantemente monitorati: ad esempio, il 13 aprile 2029 un grande asteroide sfiorerà la Terra passando a circa 30.000 chilometri di distanza. Quanto all’uso dell’intelligenza artificiale, ha sottolineato che viene già utilizzata per catalogare stelle e galassie e per analizzare l’enorme quantità di dati raccolti. “Ma le teorie, per ora, le fanno ancora gli astronomi”, ha concluso, strappando un sorriso al pubblico.
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