La strage di Crans-Montana che si è consumata in Svizzera a Capodanno riporta prepotentemente di attualità una miniserie di Netflix che narrà una vicenda analoga. Stiamo parlando de LA NOTTE CHE NON PASSERA’ (titolo originale ENDLESS NIGHT), che ripercorre l’incendio divampato in una discoteca brasiliana e le drammatiche conseguenze per i familiari delle vittime, che non hanno ancora visto punire i colpevoli. Passata sotto silenzio nel 2023, è prepotentemente entrata nella top ten di Netflix.

LA NOTTE CHE NON PASSERA’ – La vicenda
La miniserie è ispirata alla storia vera dell’incendio della discoteca Kiss, che ha mietuto 242 giovani vittime a Santa Maria, nello stato brasiliano di Rio Grande do Sul nel 2013. Tratta da un libro della giornalista Daniela Arbex, questa produzione di ottima fattura mette in scena la lotta per la giustizia capitanata dalle famiglie delle vittime e dai sopravvissuti, che prosegue ancora oggi.

LA NOTTE CHE NON PASSERA’ – La recensione
LA NOTTE CHE NON PASSERA’, fin dalle prime battute, è molto coinvolgente, concentrando l’attenzione – a differenza del libro – solo su un ristretto gruppo di ragazzi e genitori. Una scelta opportuna perché meno dispersiva per un prodotto televisivo, nella consapevolezza che i pochi protagonisti simboleggino comunque tutte le altre famiglie straziate da quello che in fase processuale è stato considerato un omicidio di massa.
I giovani vengono mostrati nel pieno delle loro aspettative, della voglia di fare esperienze, inconsapevoli che quella notte avrebbero perso la vita in una discoteca dove non erano state rispettate le minime prescrizioni di sicurezza.

I primi due episodi ricostruiscono perfettamente il rogo e le successive fasi dei soccorsi, cui è seguito lo straziante riconoscimento dei cadaveri da parte dei familiari. Gli interpreti dei genitori sono straordinari: riescono a esprimere perfettamente il dolore trasformato in sete di giustizia, quindi in lotta organizzata per mandare in carcere i colpevoli. E’ questo il tema dei successivi tre episodi, che fanno virare la storia in un legal drama fra aule di tribunale e manifestazioni di protesta. Un tema sviluppato bene, che mostra la farraginosità del sistema giudiziario brasiliano ma allo stesso tempo mantiene un pathos da melodramma del tutto perdonabile. Sta proprio in questa scelta, non mettere da parte il dolore delle famiglie nelle fasi processuali, la forza della scrittura e della regia di Julia Rezende. Il grado di coinvolgimento resta quindi elevato, senza un distacco netto dalla fase legal, che pur suscita interesse su come finirà la vicenda.
LA NOTTE CHE NON PASSERA’ non è una miniserie emotivamente facile, ma riporta l’attenzione su un fatto di cronaca che all’epoca sconvolse l’intero pianeta. Una vicenda che incredibilmente, come ricordano i titoli di coda, dopo dieci anni non si è ancora conclusa con la condanna definitiva dei colpevoli. Sperando che non accada altrettanto con la recente strage di Crans-Montana.
IL NOSTRO VOTO
8,5/10
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