Mattinata complicata per decine di famiglie del quartiere Prealpi, dove oggi sono rimaste chiuse la scuola dell’infanzia Collodi e la primaria Rodari. Il provvedimento, dovuto a un intervento programmato di potenziamento della rete elettrica, è stato comunicato ai genitori soltanto nella giornata di ieri, causando disagi organizzativi e forti proteste. La chiusura è stata annunciata con una circolare del dirigente scolastico, ma molti genitori hanno segnalato come l’intervento fosse noto da giorni.
Un documento protocollato risalente al 14 gennaio attesterebbe infatti la comunicazione dell’interruzione da parte del gestore elettrico agli uffici comunali competenti, senza che l’informazione fosse trasmessa tempestivamente alle scuole e alle famiglie.
Chiusura improvvisa delle scuole Rodari e Collodi a Saronno: polemiche per i ritardi nelle comunicazioni
Numerose le segnalazioni arrivate alla redazione, con genitori costretti a riorganizzare all’ultimo momento impegni di lavoro e assistenza ai figli. In alcuni casi sono stati contattati gli uffici comunali, ma senza ottenere risposte immediate. Nella mattinata è arrivato il comunicato ufficiale della sindaca di Saronno, Ilaria Pagani, che ha espresso pubblicamente le proprie scuse.
Nel testo la prima cittadina riconosce un mancato coordinamento tra gli uffici comunali, che avrebbe causato il ritardo nella comunicazione al dirigente scolastico e impedito una valutazione preventiva dell’impatto sul servizio.
La Giunta ha annunciato l’avvio di verifiche interne per rafforzare i flussi informativi e prevenire il ripetersi di situazioni analoghe. “L’Amministrazione si assume la responsabilità dell’accaduto”, si legge nella nota, ribadendo la centralità della continuità educativa, della sicurezza e del rapporto di fiducia con le famiglie.
Nicholas Ninno
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