Tre anni di vita della Casa di Comunità (CdC) di Bresso con 30mila vaccinazione eseguite, 15mila visite specialistiche effettuate e oltre 5mila cittadini seguiti dagli Infermieri di Famiglia e Comunità, gli IFEC, tra l’attività domiciliare, il Punto Unico di Accesso e l’ambulatorio infermieristico.
Questi sono i dati principali della CdC di Bresso, situata in via Centurelli 46, che sono stati presentati nella sala “don Giussani” di piazzetta Cavour all’incontro organizzato da Asst Nord Milano e Comune di Bresso.
La casa di comunità di Bresso oggi è punto di riferimento anche per Cormano
In poche parole la CdC bressese è un punto di riferimento importante e fondamentale per la salute e per il benessere dei cittadini di Bresso e dei Comuni limitrofi, come Cormano, diventando un presidio sanitario e sociosanitario di prossimità, capace di rispondere alle esigenze delle persone con efficacia e professionalità.
Sono intervenuti Tommaso Russo, direttore generale di ASST Nord Milano, Simone Cairo, sindaco di Bresso, Silvano Casazza, direttore generale di ATS Città Metropolitana di Milano, Barbara Mangiacavalli, direttore Socio Sanitario di ASST Nord Milano.
Per il direttore generale di Asst Nord Milano Tommaso Russo “la Casa di Comunità Città di Bresso è un esempio di come la sanità di prossimità possa fare la differenza nella vita dei cittadini. – ha precisato Russo – Possiamo vantare una struttura reale, attiva e funzionalmente integrata con i servizi sul territorio e le altre istituzioni. E questo evento che vede al tavolo con noi il Sindaco di Bresso è concreta testimonianza della nostra collaborazione e dell’impegno condiviso per la salute e il benessere dei cittadini”.
Per Cormano, era presente il sindaco Luigi Magistro, sottolineando che anche il territorio cormanese avrà il suo presidio socio-sanitario in via Tobagi: “Partecipare era fondamentale, – ha concluso Magistro – al fine di avere un riscontro concreto sulle attività e sui numeri di questi servizi fondamentali per la collettività. Gli ispettori ministeriali hanno effettuato le verifiche sulle quattro Case di Comunità, riscontrando la grande efficienza delle strutture di ASST Nord Milano. Alla luce dei dati emersi e, soprattutto, delle testimonianze dei cittadini cormanesi, possiamo affermare che le Case di Comunità hanno raggiunto l’obiettivo della medicina di prossimità, offrendo servizi di qualità. Siamo fiduciosi che a breve anche Cormano potrà disporre di servizi sociosanitari direttamente sul proprio territorio”.
Giuseppe Nava
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