Bollate, lo “Snoopy” cambia nome: ecco perché.
Nella nostra città, tra i molti locali che la affollano, sono pochi quelli che possono vantarsi di essere luoghi “storici” e punti di riferimento per la cittadinanza. Uno di questi è sicuramente la pizzeria ristorante paninoteca “Snoopy” di via Vittorio Veneto, una delle più importanti attività di ristorazione della città.
Quel locale esiste da un centinaio di anni, dato che viene raffigurato come piccola osteria in fotografie e dipinti che ritraggono Bollate sin dagli anni ‘30 del secolo scorso, quando ancora lì davanti passava il Pudiga a cielo aperto e la strada per Senago era un viottolo. Negli anni ‘70 il locale si chiamava “Il buco” (perché ai tempi era piccolo), poi 40 anni fa, con la gestione dell’attuale titolare Luciano Caronte, ha preso il nome di “Snoopy” con cui oggi lo conosciamo tutti.
Nei giorni scorsi, però, l’insegna gialla “Snoopy Bar” che si trovava all’ingresso è stata rimossa, lasciando solo la scritta “Bar”; la parola “Snoopy” è stata modificata anche sulla porta d’ingresso. Inoltre (e ce lo ha fatto notare più di una persona) sui social il menù del giorno per il pranzo del mezzogiorno non riporta più la scritta “Snoopy”, bensì la scritta “Luupy”, specificando sotto che il locale è sempre di Luciano Caronte.
Lo “Snoopy” cambia nome: una questione di diritti
Come mai questa modifica di nome se non è cambiata la proprietà? Lo abbiamo chiesto direttamente al titolare Luciano Caronte, il quale, senza nascondere nulla, ci spiega che per 40 anni non era sorto nessun ostacolo nell’utilizzare per il locale il nome di Snoopy, personaggio dei fumetti che è stato creato da Charles M. Schulz nell’ottobre 1950 nel contesto della striscia “Peanuts”.
E’ però notizia pubblicata da molti organi di informazione che a dicembre la Sony ha acquisito la quota di maggioranza di Peanuts Holdings, la società che detiene la proprietà intellettuale dei personaggi creati da Schulz (Charlie Brown, Snoopy, Linus, ecc). Evidentemente la Sony deve aver subito attuato una politica di ricerca di coloro che utilizzavano quei nomi e quei disegni. E’ infatti giunta subito, già nei primi giorni del 2026, una raccomandata a Caronte in cui si comunicava che adesso il locale di via Vittorio Veneto non può più usare il nome e i disegni legati al simpatico personaggio di Snoopy.
“Snoopy”, uno scontro legale?
Certo, qui si potrebbe aprire uno scontro legale complesso, perché va bene non poter più usare i disegni di Snoopy, ma la parola “snoopy” in Inglese vuol dire “indiscreto”, dunque nessuno può vietare di chiamare un locale con un nome comune del linguaggio britannico. Ma evidentemente Luciano Caronte preferisce non andare a infilarsi nelle aule dei tribunali per una battaglia stressante e lunga, così ha deciso di tagliare corto, adeguarsi alla richiesta e cambiare il nome al locale.
Tra l’altro, Luciano ci spiega che lui si era reso disponibile a pagare i diritti d’autore e mantenere il nome “Snoopy”, ma gli è stato risposto che, per politica aziendale, la nuova proprietà non concede l’uso di tali diritti a locali che vendono alcolici. E il locale di Luciano, pur non essendo certo un posto da alcolizzati ma semmai da famiglie e compagnie, di birra ne vende parecchia, e anche buona.
E’ così che, alla fine, lo Snoopy deve davvero cambiare nome. Si chiamerà proprio Luupy? E’ lo stesso Luciano a confermarcelo: ormai sembra proprio deciso che il nome nuovo sarà quello. E non è più attivo il telefono 02- 3503401, restano invece i numeri 02-3505322 e 353-3350345.
Piero Uboldi
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