Anche il funerale del 22enne Michele Forastieri, l’altro ragazzo morto nel tragico incidente di Saronno, è stato un tributo alla passione per i motori che condivideva con l’amico Emanuele. Questa mattina erano previste così tanti partecipanti, così tante moto e auto tuning, che la polizia locale ha chiuso diverse strade attorno alla chiesa di Sant’Alessandro a Pertusella.
Funerale Michele Forastieri a Caronno Pertusella, tantissime persone e rombo di motori all’uscita
Una folla di caronnesi, ma anche tanti saronnesi, per lo più giovani, ha gremito il sagrato per accogliere il feretro intervallando il silenzio al rombare dei ciclomotori.
Il parroco don Angelo Cavenago, con la sua toccante omelia, ha voluto recare parole di conforto alla famiglia di Michele e sollecitare gli amici a pensare a lui in pace in un’altra vita.
“Di fronte a un giovane che se ne va così presto, pensiamo alla forza della vita che continua in altro modo. Quando sentirete il dolore, pensate che Michele vive nella pace di Dio”.
Il sacerdote ha quindi citato i versi del brano “Canzone per un’amica”, scritto dal cantautore Francesco Guccini in memoria di una sua cara compagna morta nelle stesse tragiche circostanze di Michele: “La speranza cristiana – ha spiegato – ci aiuta a credere che la vita non finisce qui, va oltre la morte”.
Fuori, così come ieri per Emanuele Accomando a Garbagnate Milanese, una folla ha accolto la salma con fuochi d’artificio e il rombare dei motori.



