Non è ancora trascorso un anno dalla nostra ultima visita all’obitorio dell’ospedale di Saronno e siamo tornati per verificare se le “promesse” spese dai piani alti in seguito al nostro articolo siano state mantenute.
Non solo abbiamo constatato che non è così ma con grande rammarico possiamo affermare che la situazione è notevolmente peggiorata.
La situazione è disastrosa già dall’esterno, le indicazioni sono scarse, quasi inesistenti.
L’accesso alla parte secondaria, quella per i carri funebri è difficoltoso, i mezzi devono fermarsi prima del previsto perché il piazzale è transennato in quanto il terreno ha ceduto.
Dentro la situazione è drammatica: muri scrostati, addirittura rotti, porte rotte, bagno indecente, muffa, mancanza assoluta di privacy e, forse, anche di igiene.
Situazioni assolutamente imbarazzanti e che dovrebbero davvero indignare e far vergognare chi consente l’utilizzo un luogo così delicato in queste condizioni, dove il rispetto per i morti pare non si sappia nemmeno cosa sia.
Un dettagliato servizio sulle condizioni dell’obitorio dell’ospedale di Saronno, con molte fotografie, scattate in questi ultimi giorni è nel nuovo numero de il notiziario, in edicola da oggi, venerdì 19 gennaio, acquistabile anche in formato digitale su www.edicola.ilnotiziario.net
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