Rifiuti abbandonati lungo la bretellina, scatta il tavolo intercomunale. Su iniziativa del Comune di Ceriano Laghetto si è svolto un incontro operativo dedicato alla situazione della SP31-bis, il tratto di competenza della Provincia di Como che corre a ridosso del territorio cerianese e che da tempo è interessato da ripetuti episodi di abbandono illecito.
La strada, va detto, attraversa in poco più di 2 km, i territori di 3 comuni distribuiti su ben 3 province, Saronno (Varese), Ceriano Laghetto (Monza e Brianza) e Rovello Porro (Como) con conseguenti questioni di competenze che sono apparsi in tutta la loro drammaticità quando fu teatro del tragico incidente mortale costato la vita a Michele Garruto, lasciato ore in strada in attesa di capire chi dovesse intervenire.
Sulla questione rifiuti però, sembra che finalmente qualcosa si muova. E’ un problema noto ai residenti e a chi percorre quotidianamente l’arteria: rifiuti lungo la carreggiata, nelle piazzole di sosta che ricadono nel Comune di Saronno e nelle scarpate adiacenti.
Rifiuti lungo la tangenziale tra Saronno, Ceriano Laghetto e Rovello Porro, impegno per azione comune
All’incontro hanno partecipato, per Ceriano Laghetto, il sindaco Massimiliano Occa, l’assessore all’Ambiente Thomas Nisi, il consigliere delegato al Decoro urbano Massimo Fatiga e l’Ufficio tecnico comunale. Per Saronno erano presenti l’assessore all’Ambiente Maria Laura De Cristofaro, i tecnici comunali e il comandante della Polizia locale Claudio Borsani. Al confronto hanno preso parte anche l’Ufficio tecnico della Provincia di Como e il Nucleo Forestale della Polizia Provinciale.
I sopralluoghi hanno evidenziato una situazione articolata: in alcuni punti si registrano veri e propri accumuli di rifiuti, in altri materiali dispersi lungo le scarpate a causa del vento o del passaggio dei mezzi per la manutenzione stradale, con ricadute anche sui terreni agricoli limitrofi. Tra quanto rinvenuto figurano anche rifiuti speciali – frigoriferi, copertoni, barattoli di vernice, macerie, materassi – che richiedono interventi con personale e mezzi autorizzati, oltre a un’adeguata segnalazione per garantire la sicurezza della circolazione.
Durante l’incontro sono state condivise le prime azioni operative. La Provincia di Como ha annunciato un prossimo intervento di pulizia della carreggiata e, entro il prossimo confronto, sarà valutato un aumento della frequenza degli interventi, attualmente programmati con cadenza indicativamente trimestrale.
Tavolo tra comuni e province per i rifiuti sulla bretella Sp 31 Bis
Avviata anche una valutazione tecnica per l’installazione di sistemi di videosorveglianza adeguati alla tipologia della strada, con l’obiettivo di rafforzare i controlli e individuare i responsabili. Il tavolo sarà esteso nei prossimi passaggi ad altri enti competenti per rendere l’azione più coordinata ed efficace. È già stato fissato un nuovo incontro per definire un piano di interventi aggiuntivi e il relativo cronoprogramma.
«Abbiamo voluto fortemente questo tavolo perché la situazione della bretellina non è più accettabile – dichiara l’assessore Thomas Nisi –. Serviva un confronto operativo tra gli enti coinvolti per superare interventi episodici e costruire un’azione strutturata. La direzione è chiara: più controlli, interventi più frequenti e strumenti adeguati per contrastare e punire l’abbandono dei rifiuti. Non permetteremo che pochi incivili trasformino un’arteria strategica in una discarica, scaricando i costi sulla collettività».
Redazione Online




