Giovedì scorso tre ragazzi di Bollate sono andati a una partita di calcio organizzata presso il Centro Sportivo Easy Village di Origgio.
L’allenatore voleva vederli all’opera in una sorta di provino per decidere se farli entrare o meno nella rappresentativa che da anni partecipa a gare e tornei anche a scopo benefico.
I tre ragazzi, con un’età compresa tra i 17 e i 21 anni, giovedì si sono presentati puntuali per la partita per poi essere riaccompagnati intorno alle 21 alla stazione di Caronno per poter far ritorno a Bollate.
Il dirigente si era anche offerto di pagare loro il biglietto, poichè si era accorto che erano senza denaro, ma i ragazzi si sono dimostrati sbrigativi e hanno declinato l’offerta.
Una volta tornato al campo sportivo, dopo una cena veloce, si è accorto della mancanza del smartphone, contenente centinaia di numeri e vari dati.
L’indomani il dirigente si è recato dai Carabinieri per denunciare il fatto, annunciando di voler evitare la denuncia solo se i ragazzi avessero ammesso il tutto restituendogli il telefonino.
Dopo poche ore i ragazzi sono stati rintracciati e il cellulare è tornato nelle mani del proprietario.
Naturalmente oltre alla “brutta figura”, la conseguenza per quei tre ragazzi è stata che la “carriera calcistica”, almeno con quella squadra, è chiusa prima ancora di aver iniziato.
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