Le scuole di Cormano sono state protagoniste alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù, che si sono conclusi pochi giorni fa allo Stadio Olimpico di Roma.
Una medaglia d’oro nel vortex, con il titolo nazionale, una medaglia di bronzo nella staffetta maschile 4×100 metri, un quarto posto negli 80 metri femminili e un sesto posto sempre nel vortex maschile sono stati i migliori risultati conseguiti dalla delegazione dei 17 tra studenti e studentesse delle classi delle scuole di Cormano, accompagnati dai docenti Silvia Scardamaglia, Flavio Piccinini, Michele Citarella e Alessandra Dubini.
I giovani studenti di Cormano hanno gareggiato e si sono confrontati con i circa 6mila atleti, che sono giunti a Roma da tutte le regioni italiane per quell’importante esperienza sportiva ed educativa rappresentata dai Giochi della Gioventù.
Cormano, medaglia d’oro ai Giochi della Gioventù per Dardere Elif
Prima di tutto, è stata straordinaria la prova di Dardere Elif, che ha conquistato la medaglia d’oro nel lancio del vortex; a seguire, per l’atletica leggera, la staffetta maschile 4×100 metri, composta da Ghabbar Walid, Baietrau Marat, Alessandrini Daniele e Zorzella Giorgio, ha conquistato la medaglia di bronzo con il tempo di 49”88, migliorando il risultato ottenuto nella fase regionale.
Infine, sono da segnalare il 4° posto di De Rosà Elisa negli 80 metri femminili e il 6° posto di Iorino Diego nel vortex maschile con la misura di 44 metri, migliorando anch’egli il proprio risultato rispetto alla fase regionale.
In generale, invece, a livello di rappresentative regionali, la Lombardia ha conquistato il primo posto nella classifica dell’atletica leggera. Nella classifica generale, ottenuta sommando tutte le discipline, la Lombardia si è classificata al secondo posto alle spalle del Piemonte.
La partecipazione a questa manifestazione ha rappresentato un’esperienza indimenticabile per tutti i ragazzi coinvolti, che hanno dimostrato impegno, spirito di squadra e grande senso di appartenenza alla scuola, a Cormano e alla Lombardia, vivendo giornate di sport, amicizia e confronto con coetanei provenienti da tutta Italia.
Giuseppe Nava



