Da oggi Villa Arconati, la celebre “regia villa” di Castellazzo di Bollate, può essere ammirata in tutto il suo splendore anche dopo il tramonto. La Fondazione Augusto Rancilio ha infatti completato e inaugurato il nuovo impianto di illuminazione artistica delle sue due facciate principali, segnando un ulteriore e significativo traguardo nel lungo percorso di recupero, tutela e valorizzazione di uno dei complessi monumentali più importanti e ricchi di storia dell’intero territorio.
Il nuovo sistema di luci mette in risalto due prospetti straordinari, entrambi espressione della raffinata eleganza del più autentico stile barocchetto lombardo, ma profondamente diversi per storia e dettagli decorativi. Da una parte, la Facciata Ovest celebra la figura di Galeazzo Arconati e il suo profondo amore per la classicità, con fasci di luce che ora valorizzano le imponenti statue raffiguranti i condottieri romani e le province conquistate.
Dall’altra parte, la Facciata Sud si distingue per la sua scenografica e imponente raffinatezza; si tratta della porzione di edificio che un tempo accoglieva i nobili ospiti provenienti da Milano e che, ispirandosi apertamente alla magnificenza e alla grandeur della Reggia di Versailles, si apre tuttora sul suggestivo e monumentale giardino alla francese.
Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, nuova illuminazione notturna
Dietro questo risultato visivo c’è stato un cantiere particolarmente impegnativo, portato a termine a tempo di record in appena un mese di intense attività tecniche. Per dare nuova vita notturna ai ben 3.500 metri quadrati di superficie storica sono stati installati cinquantanove proiettori speciali e centodieci metri lineari di strip LED. Un’opera complessa che ha richiesto anche la realizzazione di trecento metri di scavi sotterranei e la posa di oltre un chilometro di cavi elettrici, con il valore aggiunto di aver utilizzato esclusivamente tecnologie e prodotti realizzati da un’eccellenza aziendale del territorio lombardo.
L’ambizioso intervento è stato reso possibile anche grazie al fondamentale sostegno di Fondazione Cariplo, che ha finanziato circa il 30% dell’investimento complessivo. La Fondazione Augusto Rancilio è stata infatti inserita tra i vincitori del bando “Valore della Cultura”, un riconoscimento prestigioso che, oltre alla nascita del nuovo impianto fari, ha permesso l’organizzazione dei tanto attesi “Notturni a Villa Arconati”.
Villa Arconati, doppio appuntamento il 19 e il 20 giugno
L’appuntamento per i cittadini e i visitatori è fissato per le serate di venerdì 19 e sabato 20 giugno, dalle 18:30 alle 23:00, quando le porte della dimora si apriranno per un’occasione speciale in cui ammirare la straordinaria bellezza delle architetture illuminate nella magia dell’atmosfera serale.
Un’antica leggenda locale racconta che un tempo, nelle giornate estive più limpide e prive di foschia, dal piano nobile di Villa Arconati fosse persino possibile scorgere in lontananza la Madonnina del Duomo di Milano. Da oggi, idealmente, questo storico legame visivo si inverte, ed è proprio la Madonnina a poter ammirare lo splendore della piccola Versailles milanese che torna a risplendere nel buio della notte.




