Da Saronno a PizzAut in bici, a quasi 150 anni in due.
Una bellissima storia di amore affetto, vitalità e solidarietà unisce Saronno al ristorante PizzAut di Monza. I protagonisti sono Maura e Giovanni, una coppia sposata da una vita intera: 70 anni lei, 78 lui, per un totale di 148 anni di contagiosa energia. I due saronnesi hanno compiuto un’impresa straordinaria, partendo in sella alle loro biciclette direttamente da Saronno per raggiungere la nota pizzeria gestita da ragazzi con autismo, affrontando un percorso di quasi quaranta chilometri solo per l’andata.
Maura e Giovanni, da Saronno a PizzAut in bici
A raccontare questa splendida avventura, con grandissima emozione, è stato lo stesso Nico Acampora, fondatore di PizzAut, attraverso un messaggio colmo di ammirazione diffuso sui canali social. Maura e Giovanni hanno pedalato con determinazione lungo le strade che collegano il saronnese al capoluogo brianzolo, spinti dal desiderio profondo di godersi l’accoglienza e gli abbracci dei ragazzi dello staff, oltre che per assaporare quella che viene scherzosamente definita la pizza più buona della galassia.
L’eccezionale visita non è passata inosservata e lo stesso fondatore del progetto ha voluto chiedere direttamente alla coppia cosa li avesse spinti ad affrontare una simile fatica sulle due ruote. La risposta dei due coniugi saronnesi è arrivata senza alcuna esitazione, racchiusa in una frase semplice e potente: “L’amore… e la bellezza di PizzAut”.
Dopo aver pranzato nel locale monzese e aver condiviso un momento di profonda vicinanza con i lavoratori, la coppia non si è minimamente scoraggiata per il viaggio di ritorno. Salutati tutti con un caloroso abbraccio, Maura e Giovanni hanno nuovamente inforcato le loro biciclette e si sono messi in viaggio per fare rientro a casa, affrontando gli altri quaranta chilometri necessari per tornare a Saronno. Un esempio di straordinaria giovinezza e sensibilità che ha commosso l’intera comunità, tanto da spingere Acampora a definire i due saronnesi “due fighi pazzeschi” e a confessare il desiderio di voler diventare, un giorno, proprio come loro.




