Lombardia, scatta il piano regionale contro il caldo: assistenza agli anziani e Codice Calore nei Pronto soccorso
Con l’arrivo dell’ondata di caldo estivo, Regione Lombardia ha attivato il Piano Caldo per rafforzare la tutela della salute dei cittadini, con particolare attenzione ad anziani, persone fragili e lavoratori maggiormente esposti alle alte temperature. Il sistema coinvolge Ats, Asst, medici di medicina generale e strutture territoriali, con interventi coordinati di prevenzione e assistenza.
Tra le misure principali figurano i Piani Caldo delle Ats, che prevedono il monitoraggio delle persone più a rischio sulla base di età, patologie e condizioni sociali. Nei mesi di luglio e agosto saranno potenziate le visite domiciliari dei medici di famiglia, insieme ai controlli e ai contatti telefonici degli operatori sanitari, mentre le Case di Comunità garantiranno un presidio costante sul territorio.
Ondata di caldo in Lombardia, Regione attiva Piano Caldo e nuove tutele per cittadini e lavoratori
Negli ospedali è inoltre operativo il Codice Calore, un percorso dedicato ai pazienti con disturbi causati dalle temperature elevate, come disidratazione, svenimenti e stati confusionali. L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa e assicurare cure tempestive.
La Regione ricorda anche l’ordinanza che vieta il lavoro all’aperto, tra le 12.30 e le 16, nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nelle cave durante le giornate classificate ad alto rischio dal sistema Worklimate. L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha evidenziato un aumento del 10,3% degli interventi di soccorso nell’ultima settimana, assicurando comunque che la rete sanitaria lombarda è pienamente operativa e invitando i cittadini a seguire le misure di prevenzione.




