Saronno, incendio nel cantiere della nuova Rodari: indagini in corso e lavori potenziati per salvare l’apertura
Proseguono le indagini sull’incendio che lo scorso 8 luglio ha colpito il cantiere della nuova scuola Rodari di Saronno. Secondo i primi accertamenti, ignoti si sarebbero introdotti nell’area del cantiere prima che divampassero le fiamme. Saranno le Forze dell’Ordine a chiarire la dinamica e le responsabilità dell’accaduto.
L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino e l’intervento dei Vigili del Fuoco, intorno alle 6, ha permesso di domare il rogo e mettere in sicurezza l’edificio. I danni più consistenti riguardano la palestra e gli spogliatoi, dove risultano gravemente compromessi finiture e impianti. Sono inoltre in corso verifiche sugli effetti del fumo e delle alte temperature sulle strutture. Una prima stima quantifica i danni in circa 500 mila euro.
Incendio alla nuova scuola Rodari di Saronno: danni per 500 mila euro, resta l’obiettivo di aprire a settembre
Nonostante il grave episodio, Comune di Saronno e impresa CGM confermano l’obiettivo di rendere disponibile la parte didattica della nuova scuola per l’inizio del prossimo anno scolastico, rispettando così il cronoprogramma previsto e i requisiti del finanziamento regionale.
Per recuperare i tempi, il cantiere è stato immediatamente riorganizzato con l’impiego di ulteriori squadre operative e, se necessario, saranno richieste autorizzazioni per lavorare anche nelle ore serali e notturne. La sindaca Ilaria Pagani ha definito l’accaduto “un atto criminale che ha colpito l’intera città”, ribadendo l’impegno dell’Amministrazione a restituire la nuova Rodari agli studenti nel più breve tempo possibile.





