Momenti di grandissima apprensione nelle acque del primo bacino del lago di Como, dove nel pomeriggio di oggi si sono mobilitate imponenti forze di soccorso per un grave episodio che vede coinvolta una bambina di soli 10 anni.
La giovane si era tuffata nelle acque del litorale cittadino, nella zona antistante il Tempio Voltiano e la foce del torrente Cosia. Dopo essere entrata in acqua, tuttavia, la piccola non è più riemersa, spingendo le persone presenti a lanciare immediatamente l’allarme al numero unico delle emergenze.
Emergenza a Como, bambina si tuffa nel lago e non riemerge
Proprio in quel tratto di riva vige il divieto assoluto di balneazione, una misura stabilita dalle ordinanze locali per via delle insidie del fondale, delle correnti e delle condizioni di sicurezza specfiche della zona.
L’intervento di soccorso tecnico urgente è scattato tempestivamente ed è attualmente in piena fase di espletamento. Sul posto sono operative le squadre dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Como, affiancate dagli specialisti del soccorso acquatico e fluviale.
Per accelerare le operazioni di ricerca nelle profondità del lago, sono stati mobilitati anche i sommozzatori dei Vigili del fuoco giunti direttamente da Torino. Gli specialisti sono stati elitrasportati nell’area delle ricerche per immergersi subito e battere metro per metro lo specchio d’acqua interessato, nella speranza di individuare al più presto la bambina. L’intera area della foce del Cosia resta presidiata dai soccorritori.





